Arabia Saudita, il futuro del turismo visto dal World Travel & Tourism Council

L'attore Edward Norton intervistato da Euronews al Wttc
L'attore Edward Norton intervistato da Euronews al Wttc   -   Diritti d'autore  Euronews
Di Debora Gandini

Si è concluso in Arabia Saudita il World Travel & Tourism Council con relatori internazionali dal CEO della catena di hotel Hilton all’ex Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon. Al summit si è discusso di questioni importanti relativi al settore, dalla sostenibilità e all'aumento del costo dei viaggi. 

Ad attirare la folla di visitatori è stato anche l'attore americano Edward Norton, che in esclusiva a Euronews ha parlato della sua passione per il cinema e del suo impatto ambientale positivo: “La vera sfida è allineare effettivamente il nostro intero quadro economico con la sostenibilità. Questa è la sfida della nostra epoca”, ha detto Norton.

L'Europa è stata al centro dei dibattiti di diversi delegati, che hanno discusso di cancellazione di voli, carenza di personale e dello spettro della recessione

L’eurodeputato José Ramón Bauzá Díaz, presidente della task force sul turismo, ha fatto notare che il settore turistico europeo rischia di essere "lasciato indietro" se non sviluppa un piano d'azione coerente. “Bisogna avere una strategia molto specifica e dettagliata nel turismo. E se non lo facciamo c’è il rischio di una minaccia che non possiamo permetterci di sostenere da soli", ha sottolineato Bauzá Díaz.

Secondo l’eurodeputato l'Europa dovrebbe stare attenta a non dare mai "per scontato" quelli che sono i turisti abituali, aggiungendo che la condivisione transfrontaliera delle conoscenze è stata fondamentale. "Anche se abbiamo 27 Stati membri diversi, ognuno diverso dall’altro, dobbiamo pensare con un’unica visione. Per questo c’è bisogno di un aiuto politico", ha aggiunto Bauzá Díaz.

Il CEO del gruppo alberghiero Radisson, Federico J. González, ha fatto notare che le persone desiderano condizioni migliori per lavorare in un settore così esigente che vedrà la creazione di 126 milioni nuovi posti nel prossimo decennio.

"Quando hai persone che ti dicono che le condizioni circa l'ospitalità sono difficili, allora si deve trovare una soluzione sia nel breve che nel lungo termine. Penso che si debba aumentare il livello di flessibilità", ha fatto notare il CEO di Radisson.

Flessibilità e adattabilità - parole chiave per l'industria del turismo non solo durante la pandemia - ma anche per i prossimi anni.