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Il boom della scena gastronomica di Dubai: arriva la prima guida Michelin

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Il boom della scena gastronomica di Dubai: arriva la prima guida Michelin
Diritti d'autore  euronews   -   Credit: Dubai
Di Euronews

Con il lancio della prima Guida Michelin a Dubai l'emirato si è guadagnato un posto nella mappa culinaria mondiale. "I nostri ispettori sono stati a Dubai per anni - dice il direttore internazionale delle Guide Michelin, Gwendal Poullennec -. Hanno monitorato l'evoluzione della scena culinaria locale e i locali inclusi nella nostra selezione riflettono il potenziale di Dubai, un polo culinario con molta diversità".

Stay by Yannick Alléno, al One&Only The Palm, e Il Ristorante - Niko Romito, al Bulgari Dubai, sono stati i ristoranti che hanno ottenuto il punteggio più alto nella lista, conquistando entrambi due stelle, mentre altri nove ristoranti hanno ottenuto una stella.

Il direttore culinario del One&Only The Palm, Yannick Alléno, ha dichiarato che le prenotazioni sono aumentate del 30% in un giorno. "Sono molto orgoglioso di essere uno dei primi chef che sono venuti qui a proporre un menù gourmet - ha detto Alléno -. È molto importante per la città, significa che il mercato è maturo. Ci sono tanti ristoranti di altissima qualità".

Trèsind Studio è stato uno dei ristoranti ad aver ottenuto una stella. "È una sensazione incredibile vincere la mia prima stella Michelin - ha detto lo chef Himanshu Saini -. Penso che questo motiverà il personale. C'è pressione per mantenere una stella e c'è la motivazione per ottenerne due".

Il lancio della Guida Michelin di Dubai segue l'edizione inaugurale dei Mena's 50 Best Restaurants nel 2022, un elenco regionale dei migliori locali del Medio Oriente e del Nord Africa stilato dall'associazione World's 50 Best Restaurants. Dubai ha dominato l'elenco. Tre dei primi cinque ristoranti si trovano nell'emirato, tra cui Trèsind Studio al quarto posto, Zuma Dubai al secondo e - al primo posto - 3Fils, un  ristorante sul porto con un menu a tema asiatico. I piatti più venduti, come le capesante di Hokkaido, gli involtini di sushi di drago e l'hamburger di Wagyu Overload, costano tra i 10 e i 20 euro.

Al Time Out Market si possono provare diverse cucine nello stesso locale.Courtney Brandt, food blogger di Dubai, è una frequentatrice abituale. "Quando ho ospiti fuori città, è il posto migliore per godersi i vari cibi locali in un unico posto - dice Brandt -. Qualsiasi sia la cucina che volete, si può trovare qui. E trovo sempre nuovi piatti preferiti. Chi mi conosce sa che adoro i nodini all'aglio di Pitfire Pizza. Sono una cliente di lunga data. Li prendo freschi qui".

Qui ha aperto da poco il ristorante latino-americano Slab Cocina, gestito dallo chef Omar Rodriguez. Le sue saporite frittelle di mais dolce, condite con maionese all'aglio e sormontate da un crumble di feta salata, raggiungono il perfetto equilibrio di sapori.

Un'altra novità di Time Out Market è Lana Lusa, dove si possono gustare i piatti tipici del Portogallo. Tra questi la Francesinha, uno dei piatti più popolari, adattato al mercato mediorientale: un panino fatto di vari strati di formaggio, una bistecca, prosciutto e chorizo di manzo, ricoperti da altro formaggio, salsa di pomodoro piccante e un uovo fritto. D'obbligo provare le pasteis de nate, le famose crostate di crema all'uovo del Portogallo.