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Lione, tra Paul Bocuse e i sapori dei bouchon

Lione, tra Paul Bocuse e i sapori dei bouchon
Di Sophie Claudet

<p><strong>Lione, capitale della gastronomia</strong></p> <p><a href="http://www.it.lyon-france.com/Ristoranti/Cucina-lionese">Lione</a> attira quasi 6 milioni di visitatori l’anno, di cui il 30% sono stranieri. Tutto merito della sua rinomata cucina. La <a href="https://www.alimentarium.org/en/magazine/gastronomy/lyon-international-city-gastronomy">seconda città francese</a> è anche la capitale mondiale della gastronomia. Per scoprire tutti i prodotti tipici locali facciamo un salto dal famoso mercato <a href="http://www.halles-de-lyon-paulbocuse.com/les-halles/">Les Halles-Paul Bocuse</a>. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="en" dir="ltr">Food heaven at Les Halles Paul Bocuse <a href="https://t.co/iCQD4Ct1OL">pic.twitter.com/iCQD4Ct1OL</a></p>— mark perkins (@thatmarkperkins) <a href="https://twitter.com/thatmarkperkins/status/706432183439892480">March 6, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>Ci fa da padrone di casa lo Chef Mathieu Viannay. Due stelle Michelin, la miglior cucina di Francia. “Quello che adoro di questo posto è che è il cuore di <a href="http://www.lyon-france.com/Que-faire/Culture-loisirs/Quartiers/Lyon-Patrimoine-Mondial-de-l-Unesco">Lione</a>. Questo è il tempio dove si cucina la salsiccia lionese”, ci racconta lo chef stellato. Non solo ristoranti a 5 stelle, Lione è nota per i suoi negozietti di alimentari che vendono e riforniscono carne di maiale ai tipici bouchons e ai negozi di tutta la regione e di tutta la Francia.</p> <p>Tra le specialità del posto, immancabili le anatre e le buonissime faraone. Come ci racconta lo chef Viannay quando si toglie tutta la pelle, sotto si trova il grasso che è ovunque. Una specialità a dir poco fantastica! Dalla cacciagione ai dolci. Perché a Lione sono numerose le pasticcerie che vendono dolci a prova di glicemia. Accanto ai classici macarons troviamo le “praline”, dolci con pezzi di mandorle rosse all’interno. Assolutamente lionesi. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="en" dir="ltr">First treat in Lyon? Brioche praline <a href="https://t.co/zCSyV9uRmg">pic.twitter.com/zCSyV9uRmg</a></p>— #ThankYouForFoodz (@ThankUForFoodz) <a href="https://twitter.com/ThankUForFoodz/status/752667025445617665">July 12, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p><strong>Ristoranti stellati, tra tradizione e modernità</strong></p> <p>La nostra prossima tappa è La Mère Brazier, il ristorante dello <a href="https://fr.wikipedia.org/wiki/Mathieu_Viannay">Chef Viannay</a>, un must qui a Lione. Ha riportato in auge la cucina tradizionale rivista con un tocco di modernità. Andouillette ovvero la salsiccia, e poi ostriche e le crepes bretoni. “Come si dice qui, nulla è cotto nell’acqua, ma con burro e crema, anche questo è tipico di Lione. Il piatto è pronto. Con tanto di decorazione di burro, crème fraiche e caviale e non dimentichiamoci i fiori di borragine per una tocco di iodio che richiama il gusto delle ostriche…”, ci racconta lo Chef Viannay del ristorante <a href="http://lamerebrazier.fr/">La Mère Brazier</a>. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="fr" dir="ltr">La Sole de Petit Bateau Farcie aux Algues et Coquillages, Beurre au Caviar (pour 2 personnes)@lamerebrazier@MViannay <a href="https://t.co/de3cjC1D3d">pic.twitter.com/de3cjC1D3d</a></p>— La Mère Brazier (@lamerebrazier) <a href="https://twitter.com/lamerebrazier/status/709805225033506817">March 15, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p><strong>A scuola da Paul Bocuse</strong></p> <p>Qui invece è dove giovani da tutto il mondo vengono a studiare la cucina francese. Siamo <a href="http://www.institutpaulbocuse.com/">all’Istituto Bocuse</a>, creato dal grande <a href="http://www.bocuse.fr/flash-uk.aspx?idwsglangue=2">chef lionese</a> nel 1990. Una scuola per cuochi, specialisti del settore alberghiero e della ristorazione. Qui gli apprendisti lavorano sul campo. L’Istituto propone una cucina raffinata per il suo ristorante, preparata proprio dagli studenti. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="fr" dir="ltr">Prix <a href="https://twitter.com/hashtag/Professionnel?src=hash">#Professionnel</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/TablesenF%C3%AAte2016?src=hash">#TablesenFête2016</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/Origine?src=hash">#Origine</a> Raconter une <a href="https://twitter.com/hashtag/Histoire?src=hash">#Histoire</a> & faire <a href="https://twitter.com/hashtag/Voyager?src=hash">#Voyager</a> le <a href="https://twitter.com/hashtag/client?src=hash">#client</a> “Valoriser votre <a href="https://twitter.com/hashtag/m%C3%A9tier?src=hash">#métier</a>“ <a href="https://twitter.com/DenisCourtiade1"><code>DenisCourtiade1</a> <a href="https://t.co/IuYwYJiX1P">pic.twitter.com/IuYwYJiX1P</a></p>&mdash; Institut Paul Bocuse (</code>InstitutPBocuse) <a href="https://twitter.com/InstitutPBocuse/status/809449822801588225">December 15, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>“Sono molto felice e molto orgoglioso di loro perché preparano ottime specialità. Sotto la supervisione dello <a href="http://www.lyoncapitale.fr/Journal/Communs/Univers/A-table/Actualite/Chefs/Davy-Tissot-quitte-La-Villa-Florentine">Chef Tissot</a>, gli studenti cucinano piatti della tradizione francese, spesso rivisitati. Come il filetto di vitello. Questo dà prestigio anche ai prodotti stagionali e locali, compresi quelli della regione di Lione”, ci spiega lo Chef Davy Tissot della Scuola di Bocuse. “Qui abbiamo tutti i tipi di pollame, anche quello che arriva da Bresse, ci sono un sacco di specialità, come i funghi selvatici della regione che non sono niene male, porcini, spugnole e finferli, prodotti tipici.”, prosegue Tyssot. </p> <p>Piatti non solo francesi ma anche italiani come ad esempio la carne di vitello rivisitata, le “quenelle” con gamberi. E poi zuppe, minestre di pane, insomma pietanze leggere. L’antica cucina pantagruelica, composta di una infinta varietà di grandi piatti sfizioni, sembra aver lasciato il posto a piatti diversi. Da <a href="https://www.viamichelin.it/web/Ristorante/Collonges_au_Mont_d_Or-69660-Paul_Bocuse-4403-41102">Bocuse</a> la regola numero uno è concentrarsi sui gusti e sui sapori</p> <p>L’Istituto accoglie studenti da tutto il mondo, da 49 paesi per la precisione. Questa è la storia di una giovane messicana. “Volevo perfezionarmi e migliorare la mia conoscenza, l’Istituto Bocuse era il massimo per me, è il massimo per imparare i segreti della cucina francese, ci sono sempre regole da seguire, l’esperienza della cucina francese è quello che ho apprezzato di più”, ci racconta una studentessa Carla Kirsh Lopez.</p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="fr" dir="ltr">Ami(e)s Twittos, suivez nous aussi sur <a href="https://twitter.com/hashtag/instagram?src=hash">#instagram</a>! Depuis aujourd'hui, vous êtes 100 000! <span class="caps">MERCI</span>! <a href="https://twitter.com/hashtag/thankyou?src=hash">#thankyou</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/gastronomie?src=hash">#gastronomie</a> <a href="https://t.co/Des6juYdCQ">pic.twitter.com/Des6juYdCQ</a></p>— Paul Bocuse (@PaulBocuse) <a href="https://twitter.com/PaulBocuse/status/806459251233357824">December 7, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="fr" dir="ltr">Un pot-au-feu “Bocusien”! <a href="https://twitter.com/hashtag/gastronomie?src=hash">#gastronomie</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/france?src=hash">#france</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/tradition?src=hash">#tradition</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/patrimoine?src=hash">#patrimoine</a> <a href="https://t.co/JR60C05NiF">pic.twitter.com/JR60C05NiF</a></p>— Paul Bocuse (@PaulBocuse) <a href="https://twitter.com/PaulBocuse/status/804718292325855232">December 2, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p><strong>La cucina lionese al centro del mondo</strong></p> <p>Per promuovere l’eccellenza culinaria francese, Lione nel 2018 inaugurerà la <a href="http://www.grandlyon.com/projets/cite-internationale-gastronomie.html">città della gastronomia internazionale</a>. Noi abbiamo incontrato l’architetto Albert Constantin: “A l’Hotel Dieu, nella parte storica, stiamo studiando una sezione per una mostra permanente e per esibizioni temporanee legate ai temi della gastronomia e della salute. Ci saranno dimostrazioni, degustazioni, ma anche feste private, il tutto si svolgerà su 3600 metri quadrati di questa <a href="http://www.en.lyon-france.com/?_ga=1.232871196.387726038.1481880374">città</a>. Quindi penso che sarà un posto divertente, educativo, sosfisticato, un luogo da condividere.”</p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="fr" dir="ltr">Le pôle alimentaire du projet Grand Hotel Dieu à <a href="https://twitter.com/hashtag/Lyon?src=hash">#Lyon</a> prend forme <a href="https://t.co/DKzwEkBeIa">https://t.co/DKzwEkBeIa</a> via <a href="https://twitter.com/lyonmag"><code>lyonmag</a></p>&mdash; DAVID Marc (</code>DAVIDMarc11) <a href="https://twitter.com/DAVIDMarc11/status/810762519526699008">December 19, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en"><p lang="fr" dir="ltr">Le Grand Hôtel Dieu et ses espaces ouverts sur la presqu'île magnifieront le coeur de <a href="https://twitter.com/hashtag/Lyon?src=hash">#Lyon</a> !<a href="https://twitter.com/hashtag/CoeurPresqu%C3%AEle?src=hash">#CoeurPresquîle</a> <a href="https://t.co/4JwoXsQJvy">pic.twitter.com/4JwoXsQJvy</a></p>— Gérard Collomb (@gerardcollomb) <a href="https://twitter.com/gerardcollomb/status/794492457606086658">November 4, 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>