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La collezione Savitsky, storia di un Museo e di opere "censurate"

La collezione Savitsky, storia di un Museo e di opere "censurate"
Di Euronews

<p>Questa settimana in Postcards andremo alla scoperta di un tesoro dell’Uzbekistan: le opere d’arte, considerate un tempo censurate, che si trovano in un Museo nel nord-ovest del paese.</p> <div style="width:280px; float:right; margin:20px;"> <div style="border-top: #333 3px double; border-bottom: #333 3px double; font-size:12px; padding-top:16px;"> <h3>L’Uzbekistan in breve:</h3> <ul> <li>Situato nell’Asia Centrale, confina con il Kazakistan, il Turkmenistan, il Kirghizistan, l’Afghanistan e il Tagikistan</li> <li>Indipendente dal 1991, questa ex repubblica sovietica ha oltre 30 milioni di abitanti</li> <li>La superfice totale è di 425.400 km2, costituita quasi interamente di terreno pianeggiante</li> <li>La temperatura media durante l’inverno è di -6 gradi centigradi. In estate, può salire sopra i 32 gradi</li> <li>Quasi l’80% della popolazione è di etnia uzbeka e l’88% degli abitanti aderisce alla religione islamica</li> </ul> </div> </div> <p>Molti dipinti, vietati dalle autorità in epoca sovietica, furono portati al sicuro in un posto segreto nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Karakalpakstan">Repubblica autonoma di Karakalpakstan</a>. Molti furono portati nella città di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nukus">Nukus</a>, dove c‘è la seconda più grande collezione al mondo di dipinti russi d’avanguardia. Il savaltore di queste magnifiche opere fu un archeologo di Kiev ovvero <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Igor'_Vital'evi%C4%8D_Savickij">Igor Savitsky</a>.</p> <p>Seamus Kearney, euronews: “Qui potete vedere più di 300 dipinti d’avanguardia che Igor Savitskij è riuscito a salvare, comprendono sia pittori emergenti che pittori russi e dell’Asia centrale molto noti.</p> <iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/srNLJpP_ZQQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> <p>Per Savitskij salvare l’arte “proibita” non era solo una missione ma un modo per proteggere la cultura e la storia locale e trasmettere quei valori alle generazioni future. “Ha recuperato non solo opere d’arte di pittori uzbeki e russi, ma anche l’arte etnografica di Karakalpakstan. Ha incoraggiato le persone del posto a conservare la loro arte”, ci spiega Erekeeva Miyrigul<br /> del <a href="http://savitskycollection.org/">Museo d’Arte di Karakalpakstan</a>.</p> <p>Il museo ospita circa 100.000 quadri, grazie a un nuovo spazio espositivo, inaugurato recentemente.</p>