This content is not available in your region

Leggende dello spazio, episodio 9: 40 anni fa la missione 'Voyager'

Access to the comments Commenti
Di Gioia Salvatori
Leggende dello spazio, episodio 9: 40 anni fa la missione 'Voyager'

<p>La sonda spaziale Voyager è stata la prima a catalogare i pianeti esterni al nostro sistema solare, oggi vola nello spazio, lontano più di ogni altra costruzione umana.</p> <p>Lanciata 40 anni fa, in agosto e settembre 1977, la missione ha approfittato di un momento insolito nella posizione dei pianeti per visitare Giove e Urano.</p> <p>Lo scienziato dell’ESA Gerhard Schwehm ricorda il concetto iniziale: “Qualcuno negli Stati Uniti ha avuto questa grande idea di selezionare bene la data di lancio per poter visitare tutti i pianeti con una sonda spaziale che infatti è partita nel 1977 e poi è andata su Giove, Saturno, Urano, Nettuno “.</p> <p>Le due sonde gemelle di Voyager hanno fatto una serie di scoperte, come i vulcani attivi sulla luna di Giove e gli intricati anelli di Saturno. Ancora oggi, Voyager 2 è l’unica nave spaziale passata vicino a Urano e Nettuno.</p> <p>Jorge Vago, scienziato del progetto di ExoMars dell’<span class="caps">ESA</span>, ricorda di aver visto le immagini di Voyager negli anni ’80: “Apparivano mondi incredibili: Saturno è super bello, le tempeste e l’atmosfera di Giove sono eccezionali: le lune Io, con i suoi vulcani, ed Europa, bianca con tutta quell’acqua. Visivamente, sembrava una collezione di gioielli “.</p> <p>Le due sonde hanno percorso diversi tragitti nello spazio profondo, ma sono entrambe oltre l’orbita di Plutone. A febbraio 2017, Voyager 1 era a una distanza di 20,6 miliardi di chilometri e Voyager 2 a 17 miliardi di chilometri dal sole.</p> <p>“Le missioni di Voyager sono un grande esempio di quanto grande lo spazio sia”, sottolinea il Matt Taylor, scienziato del progetto Rosetta. “Abbiamo spedito negli anni ’70 le sonde nello spazio e ci sono ancora dibattiti in corso sul tema se abbiano lasciato il sistema solare o no. Il vecchio adagio, ’lo spazio è grande’, beh, le sonde Voyager stanno dimostrando che è così perché non sono ancora uscite dal nostro cortile”.</p> <p>La missione Voyager dovrebbe continuare a mandarci utili informazioni su ciò che è conosciuto come l’eliopausa: l’area dello spazio in cui l’influenza del sole finisce e inizia lo spazio interstellare. Le sonde dovrebbero funzionare fino agli anni 20, quando si esaurirà la loro capacità di inviare i dati sulla Terra. Tuttavia, continueranno a volare nello spazio per milioni di anni e probabilmente finiranno nel turbinio celeste, intorno al buco nero centrale della Via Lattea.</p>