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L'aquilone degli abissi

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Di Euronews
L'aquilone degli abissi

<p>Sembra un giocattolo e invece è un gioiello tecnologico concepito per produrre energia dalle onde. Il suo design gli consente di fluttuare sotto l’acqua ad una velocità dieci volte piu’ forte di quella delle onde stesse. </p> <p>La baia di Strangford Lough nell’Irlanda del Nord occupa un’area di circa 150 km quadrati. </p> <p>Le sue onde raggiungono i 4 metri con una velocità di 1.4 metri al secondo. I ricercatori che studiano come produrre energia dalle maree hanno trovato questo sito per testare i loro <a href="http://powerkite-project.eu/">prototipi</a>.</p> <p><span class="caps">HEIJE</span> <span class="caps">WESTBERG</span>, responsabile tecnico della <span class="caps">MINESTO</span>: “E’ un aquilone ed è ancorato al fondo del mare. La marea genera una forza di sollevamento, l’acqua lo spinge. L’ ala (l’aquilone) vola in avanti; in realtà accelera. Il moto attiva le turbine. E quando la turbina gira, si produce l’elettricità”. </p> <p>L’aquilone è pieno di sensori e strumenti di comunicazione. Scienziati europei di un progetto di ricerca usano questi test per valutare miglior design, velocità e profondità sotto le onde marine cosicché l’aquilone possa produrre energia in modo più efficiente. </p> <p><span class="caps">NEIL</span> <span class="caps">LAUGHLIN</span>, <span class="caps">SOFTWARE</span> <span class="caps">ENGINEER</span>, <span class="caps">MINESTO</span>:<br /> “La velocità del flusso delle onde cambia come si puo’ notare osservando le diverse profondità. L’aquilone è molto flessibile e noi possiamo variare diversi parametri e farlo fluttuare a diverse profondità a seconda di quella che è la migliore corrente da poter sfruttare”. </p> <p>Materiali leggeri ma resistenti e un design completamente idro-dinamico consentono all’aquilone di fluttuare in buona armonia con i flussi della marea a velocità molto diverse. </p> <p><span class="caps">HEIJE</span> <span class="caps">WESTBERG</span>, <span class="caps">CHIEF</span> <span class="caps">TECHNICAL</span> <span class="caps">OFFICER</span>, <span class="caps">MINESTO</span>: “Fluttuare nel modo piu’ veloce possibile non è un obiettivo in sè. Il fatto sta nel creare quanta piu’ energia di conversione possibile. Se si vola troppo velocemente il sistema subisce stress; possono verificarsi dei guasti, errori o interruzioni, qualunque problema. Quindi bisogna cercare di ottimizzare la velocità per la produzione di energia”. </p> <p>I test si tengono in un’area protetta brulicante di foche. I ricercatori stanno realizzando una piattaforma marina per evidenziare il passaggio della fauna marina e capire meglio di come interagisca con l’aquilone.</p> <p><span class="caps">NANCY</span> <span class="caps">CECILIA</span> <span class="caps">ZAMBRANO</span>, <span class="caps">TEST</span> <span class="caps">ENGINEER</span>, <span class="caps">MINESTO</span>: “ Adesso stiamo sviluppando il software del sistema. Dobbiamo poter distinguere chiaramente tra gli oggetti; Dobbiamo distinguere bene una creatura marina da quello che può essere oggetto sprofondato dalla marea”. </p> <p>Il progetto adesso è costruire e installare aquiloni larghi 12 metri, ognuno progettato per produrre fino a 1,6 gigawatt ora di energia elettrica all’anno. <br /> Gli scienziati stanno utilizzando i test correnti per migliorare ulteriormente la tecnologia.</p> <p><span class="caps">PER</span> <span class="caps">SALOMONSSON</span>, <span class="caps">PROJECT</span> <span class="caps">MANAGER</span>, <span class="caps">MIDROC</span>/POWERKITE <span class="caps">PROJECT</span> <span class="caps">COORDINATOR</span>: <br /> “ Partendo dalla turbina, passando alla potenza dell’elettronica e la trasmissione dell’energia elettrica alla riva … stiamo osservando quale sia il concetto attuale di questa componentistica e stiamo cercando di farla evolvere e migliorarne le prestazioni riducendo i costi di alcune componenti”. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="en" dir="ltr">Novel underwater kite harnessing <a href="https://twitter.com/hashtag/oceanenergy?src=hash">#oceanenergy</a> will be tested in North West Wales <a href="https://twitter.com/hashtag/H2020Energy?src=hash">#H2020Energy</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/PowerKite?src=hash">#PowerKite</a> via <a href="https://twitter.com/BBC"><code>BBC</a> <a href="https://t.co/zvMQiUm5E3">https://t.co/zvMQiUm5E3</a> <a href="https://t.co/2rF979vyQp">pic.twitter.com/2rF979vyQp</a></p>&mdash; INEA (</code>inea_eu) <a href="https://twitter.com/inea_eu/status/856496990376611841">24 aprile 2017</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>Un impianto cosi’ vero e proprio verrà presto installato nelle acque del Galles.</p>