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Il drone delle grotte

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Di Euronews
Il drone delle grotte

<p>JULIÁN LÓPEZ GÓMEZ, <span class="caps">EURONEWS</span>: <br /> “Siamo nella grotta di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=E196psdDia8">Scladina</a> in Belgio. Secondo gli studiosi è stata abitata dagli uomini di Neanderthal piu’ di 100 mila anni fa. Adesso con una moderna tecnologia ricercatori europei stanno cercando di studiarla meglio e proteggerla meglio”. </p> <p>Gli scienziati di un progetto europeo di ricerca stanno esplorando come cogliere, elaborare e visualizzare accurate riproduzioni 3D di siti culturali situati in ambienti non facili. </p> <p>Adesso mettono alla prova la loro arma segreta: un drone da mandare in visita di una grotta preistorica. Il suo utilizzo qui è una vera sfida che puo’ ripagare.</p> <p>FRÉDÉRIC <span class="caps">BEZOMBES</span>, ingenere, <span class="caps">LIVERPOOL</span> <span class="caps">JOHN</span> <span class="caps">MOORES</span> <span class="caps">UNIVERSITY</span>: “ Qui la situazione è particolare perchè non c‘è il segnale <span class="caps">GPS</span>, siamo in un interno. Senza <span class="caps">GPS</span> si perde tutta la stabilizzazione del drone; quindi farlo volare in ambienti cosi’ è molto complicato, bisogna essere attentissimi nella guida.<br /> Se si fa una mappa con telecamere e si ha la stessa prospettiva quando create il modello 3D vi ritroverete dei buchi nella mappa mentre il drone con un gradangolare sulla sua telecamera ci permette di riempire tutti i vuoti che si creano”. </p> <p>Il drone dispone di 3 telecamere e puo’ vedere ogni angolo della grotta. Ogni oggetto viene repertoriato nel suo contesto archeologico. Gli ingegneri vengono attivamente aiutati dagli archeologi con immagini e dati.</p> <p>KÉVIN DI <span class="caps">MODICA</span>, storico, Grotte di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Scladina"><span class="caps">SCLADINA</span></a>: “Non si puo mai avere a disposizione visualmente sul terreno l’insieme delle informazioni archeologiche. Quello che è possibile fare qui è di riposizonare insieme gli scenari che si erano presentati ai diversi stadi degli scavi”. </p> <p>L’elaborazione post-acquisizione consente lo sviluppo di rappresentazioni digitali 3D. Secondo gli scienziati i droni sono veramente utili quando si tratta di fornire soluzioni economicamente efficienti per sviluppare modelli 3D di siti cosi’.</p> <p><span class="caps">ISABELLE</span> DE <span class="caps">GROOTE</span>, paleoantropologa, <span class="caps">LIVERPOOL</span> <span class="caps">JOHN</span> <span class="caps">MOORES</span> <span class="caps">UNIVERSITY</span>:</p> <p>“Con i droni non c‘è bisogno di entrare nei siti. Puoi perlustrare ampie aree senza doverle attraversare a piedi e magari danneggiarle. Si possono anche perlustrare in breve tempo grandissimi spazi”. </p> <p>Gli scienziati puntano a usare queste animazioni 3D per creare videogiochi e banche dati interattive sul web per promuovere la cultura europea.</p> <p>FRÉDÉRIC <span class="caps">PRECIOSO</span>, <span class="caps">COMPUTER</span> <span class="caps">SCIENTIST</span>, Università <span class="caps">OPHIA</span> <span class="caps">ANTIPOLIS</span> <span class="caps">UNIVERSITY</span> (Francia):<br /> “Si fanno queste registrazioni in 3D, si estraggono le informazioni caratteristiche degli oggetti e grazie a queste caratteristiche, la visione delle immagini, possiamo creare dei link con oggetti simili in mostra su altri database o sul web. Se questi oggetti sono arricchiti con metadati o informazioni complementari potremo collegare il nostro oggetto con queste altre informazioni”. </p> <p>Lo scopo è offrire ai cittadini uno strumento interattivo per una comprensione più approfondita dei siti culturali, in particolare quelli in cui è difficile o limitato l’accesso, come la Grotta di Scladina.</p> <p>KÉVIN DI <span class="caps">MODICA</span>: “I visitatori potranno visitare la grotta di Scladina con la realtà aumentata e rivedere gli oggetti che sono nella loro collocazione originale/ virtuale nel posto in cui sono stati trovati. Altri potranno visitare Scladina in realtà virtuale perchè no, anche da casa propria vedendo il sito”. </p> <p><span class="caps">ISABELLE</span> DE <span class="caps">GROOTE</span>: “Forse faremo percepire loro la scoperta di un posto diverso e un nuovo sito che potranno visitare realmente. La cosa serve a rendere piu’ accessibile l’eredità culturale rendendola disponibile e condivisibile con chiunque”.</p>