This content is not available in your region

Nuovi materiali per gli aerei del futuro

Access to the comments Commenti
Di Euronews
Nuovi materiali per gli aerei del futuro

<p>Julián López Gómez, euronews: “Intelligenti, iper-resistenti, ultraleggeri. Come saranno i materiali che useremo per costruire gli aerei del futuro?”.</p> <p>La risposta arriva dalla Lublin University of Technology, nella Polonia orientale.</p> <p>Grazie ai recenti investimenti in tecnologia, che lo hanno dotato di stampanti in 3D, apparecchi per la visione a infrarossi e camere climatiche, l’ateneo è diventato un punto di riferimento per la ricerca aerospaziale.</p> <p>Marcin Knec´, ingegnere meccanico: “I dati ottenuti con questi test sono utili alle aziende del settore per adattare i loro prodotti. I risultati delle nostre ricerche consentono di risparmiare tempo prezioso per la produzione di elementi specifici. Se si impiega meno tempo per assemblare nuovi aerei, il costo degli aerei tenderà a ridursi. E’ un ciclo virtuoso che a un certo punto consentirà di risparmiare anche ai passeggeri”.</p> <p>Julián López Gómez, euronews: “Come si eseguono questi esperimenti meccanici e con quali strumenti?”</p> <p>Un progetto europeo si avvale delle simulazioni informatiche realizzate all’Università di Lublino per analizzare le dinamiche interne e i modelli di vibrazione e impatto dei nuovi materiali destinati all’industria aerospaziale.</p> <p>Jerzy Podgórski, ingegnere civile: “Grazie a questi programmi di simulazione, possiamo realizzare dei modelli molto complessi che ci consentono di prevedere come reagiranno i materiali in molteplici circostanze. E’ una tecnica poco costosa e molto rapida. Le simulazioni al computer rappresentano il futuro dell’ingegneria aereospaziale. Ci permettono di sviluppare materiali innovativi e più sicuri. In una parola: migliori”.</p> <p>Esperimenti meccanici e numerici sono attualmente i più utilizzati per lo sviluppo e la costruzione di componenti aereospaziali leggeri e resistenti. Si tratta, in particolare, di leghe di alluminio, carbonio e fibre di vetro.</p> <p>Barbara Surowska, ingegnere dei materiali: “Questi componenti sono utilizzati soprattutto per rinforzare la struttura degli aerei. Sostituiscono alcuni elementi metallici interni. Sono più leggeri e di migliore qualità”.</p> <p>Questo laboratorio ha permesso all’università di Lublino di affermarsi come un centro riconosciuto nell’Europa orientale per la ricerca in tecnologie innovative. Secondo gli scienziati polacchi, i risultati di questo posizionamento hanno già cominciato a manifestarsi.</p> <p>Jolanta Sadowska, fisica: “Le nostre ricerche sono state pubblicate in due libri, in sedici capitoli e in settanta studi usciti su 24 riviste internazionali”. </p> <p>Tomasz Sadowski, ingegnere civile e meccanico, coordinatore del progetto Cemcast: “Il primo passo è l’acquisto delle attrezzature. Poi c‘è la preparazione del personale. Abbiamo partecipato a diversi programmi di scambio, che hanno coinvolto i nostri dottorandi, ricercatori e personale docente. A questo punto, sentiamo di avere il potenziale per avviare una stretta collaborazione con le imprese del settore”.</p> <p>L’ateneo punta a una collaborazione attiva sia con colossi del calibro di Airbus, sia, a livello locale, con piccole e medie imprese.</p> <p><a href="http://www.cemcast.pollub.pl">www.cemcast.pollub.pl</a></p>