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Monza: il Gran Premio di Formula 1 a rischio?

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Di Euronews
Monza: il Gran Premio di Formula 1 a rischio?

<p>L’Autodromo Nazionale di Monza è uno dei più antichi tracciati della Formula 1. Situato all’interno di uno dei più grandi parchi cintati d’Europa, alle porte di Milano, fu costruito nel 1922 ed è attualmente la pista più veloce e una tra le piu’ difficili del campionato.</p> <p>Con i suoi 5.793 metri e un rettifilo sul quale si raggiungono i 360 km/h, l’Autodromo ha fatto la storia dell’automobilismo, anche grazie ai nomi illustri che vi hanno trionfato. </p> <p>Cinzia Rizzi, euronews:<br /> “Quest’anno il tempio della velocità compie 90 anni. Novant’anni di corse, emozioni e storia. Scandali e polemiche gettano però ombre sul circuito brianzolo che rischia, in futuro, di perdere il suo evento più importante: il Gran Premio di Formula 1. Riuscirà Monza a convincere Bernie Ecclestone dell’importanza della Formula 1 per la città e dello stesso storico circuito per la massima serie automobilistica?”</p> <p>Tutto inizia il 6 maggio, quando durante la corsa valida per il Mondiale Superbike, una serie di insolite cadute alla Parabolica e la pioggia incessante portano alla sospensione delle gare e alle conseguenti verifiche. </p> <p>Si scoprono circa 50 bolle sull’asfalto, prodotte dallo scarso drenaggio e seriamente pericolose per l’incolumità dei piloti. La Federazione Internazionale Motociclistica (<span class="caps">FIM</span>) ritira l’omologazione al tracciato. </p> <p>Ancor più grave è quello che emerge da alcune intercettazioni telefoniche (rese pubbliche a luglio) predisposte dalla Procura di Monza in seguito a un esposto presentato a inizio anno dall’allora presidente della Sias (la società che gestisce l’Autodromo), Paolo Guaitamacchi. La dirigenza del circuito sapeva delle bolle. </p> <p>“E’ venuto fuori un polverone perchè durante le intercettazioni si è scoperto un problema tecnico che il management dell’Autodromo aveva deciso di tenere nascosto”, dice Paolo Guaitamacchi. </p> <p>Si corre subito ai ripari. Partono i lavori di riasfaltatura, costati diverse centinaia di migliaia di euro. Arrivano le scuse ufficiali. Cambiano i vertici del Consiglio d’Amministrazione della Sias. Guaitamacchi perde la presidenza, ma resta il management, colpevole d’aver taciuto il problema in Parabolica. </p> <p>Abbiamo provato a chiedere al Direttore del circuito, Enrico Ferrari, una delle persone intercettate, di far luce sulla questione. Ma il dirigente ha preferito sorvolare e parlare d’altro. </p> <p>“I lavori sono previsti, se il tempo è clemente, per circa tre settimane”, afferma Ferrari. “Non solo quelli della Parabolica, ma anche quelli che vedete alle mie spalle alla Prima Variante, che ha voluto la Federazione Internazionale dell’Automobile (<span class="caps">FIA</span>). Spostiamo il guard rail per mettere dei muretti, a protezione della via di fuga della prima chicane”.</p> <p>I lavori sono iniziati a fine luglio, a poco più di un mese dal tanto atteso Gran Premio di Formula 1. La pista, hanno assicurato, sarà pronta in tempo per l’evento più importante dell’anno. </p> <p>Il cosiddetto scandalo delle bolle, che non ha certo giovato all’immagine internazionale dell’Autodromo, ha portato molti ad insinuare che questo ottantatreesimo Gran Premio d’Italia, possa essere l’ultimo.</p> <p>Euronews ha incontrato Roberto Scanagatti, neo Sindaco di Monza, che si è detto però fiducioso e ha scacciato i fantasmi di un possibile trasferimento della gara altrove.</p> <p>“Io escludo categoricamente che questo sia l’ultimo Gran Premio di Monza”, sostiene Scanagatti. “Credo che il Gran Premio di Formula 1 non potrà non tenersi a Monza, perché è parte integrante della storia dell’automobilismo e nel momento in cui qualcuno dovesse decidere di sopprimere Monza deve rendersi conto che è come se volesse sopprimere l’automobilismo”. </p> <p>Togliere il Gran Premio a Monza graverebbe molto sull’economia e sull’immagine della città, che vive soprattutto di questo grande evento mondiale. </p> <p>“E’ sicuramente importante la Formula 1 per Monza, l’Autodromo è importante, perchè Monza è sicuramente conosciuta nel mondo per il circuito. Ci sono anche delle ricadute positive dal punto di vista economico. Un recente studio della Camera di Commercio di Monza e Brianza ha stimato in svariate decine di milioni di euro le ricadute sull’indotto”.</p> <p>Monza è una cittadina storica di 122 mila abitanti. <br /> Tra le sue bellezze annovera la Villa Reale, l’Arengario del <span class="caps">XIII</span> secolo e il Duomo in stile gotico. Monza però si risveglia con il Gran Premio e da questo evento ricava molti dei suoi profitti. Si parla di un indotto di circa 70 milioni di euro, durante il weekend di gara.</p> <p>I commenti di alcuni residenti:</p> <p>“C‘è molta più gente e si guadagna di più, se non fosse che mettono troppi stand in giro.” </p> <p>“Penso sia molto importante perché porta turismo e soprattutto quando c‘è la Formula 1, Monza è veramente viva, ci sono un sacco di eventi, è bello passeggiare, viverla.” </p> <p>“Cosa vuol dire adesso che la Formula 1 va spostata da un’altra parte? Monza è importante e quindi è giusto che la Formula 1 rimanga qua”. </p> <p>In attesa di vedere cosa riserva il futuro, quel che è certo è che quest’anno i bolidi di Formula 1 torneranno a rombare a Monza, durante il weekend del 9 settembre.</p>