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Vertice di Versailles, Europa compatta contro Vladimir Putin. Nuove sanzioni e pieno appoggio a Kiev

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Di Debora Gandini  Agenzie:  Agenzie internazionali
Vertice di Versailles, Europa compatta contro Vladimir Putin. Nuove sanzioni e pieno appoggio a Kiev
Diritti d'autore  Sarah Meyssonnier/AP   -  

Pur tra qualche divergenza è un’Europa compatta quella uscita dal vertice di Versailles. Oltre alla durissima condanna espressa nei riguardi di Mosca e alla conferma del sostegno a Kiev, nel secondo e ultimo giorno di summit i leader dei Ventisette hanno discusso di questioni cruciali come i prezzi dell'energia, la difesa e la possibilità di un nuovo fondo per la ripresa economica. Una misura quest’ultima per cercare di rendere l’Europa più autonoma in materia di energia. Un chiaro messaggio a Mosca e al questione delle forniture di gas.

I capi di stato e di governo dell'Unione europea si sono quindi impegnati a sostenere l'adesione dell'Ucraina al blocco senza tuttavia premere per un’accelerazione del processo, come sottolineato anche dalla Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. "Le richieste di Kiev sono l’espressione della sovranità nazionale, della sua volontà e del diritto di scegliere il proprio destino, ha detto la von der Leyen. Oggi abbiamo aperto all'Ucraina la porta verso l'Ue. Gli ucraini fanno parte della famiglia europea".

Resta un problema invece da risolvere la dipendenza europea dall’energia russa che pesa sulle decisioni di ulteriori sanzioni contro Mosca. L’Europa cerca alternative al gas che proviene dalla Russia, circa il 40% delle proprie importazioni, anche se la momento non è ancora pronta a tagliare del tutto i contratti di fornitura.

"Ci stiamo impegnando a diversificare i fornitori e passare alle energie rinnovabili, ha promesso la von dey Leyen. Entro metà maggio presenteremo una proposta su come affrontare lo stop entro il 2027 della dipendenza da gas, petrolio e carbone russi. Con il sostegno delle risorse nazionali ed europee".

Il supporto a Kiev passa anche dalla fornitura militare. I leader europei hanno deciso di mobilitare altri 500 milioni di euro dal Fondo per la pace per fornire armi per fermare l'esercito russo. Come ha fatto notare il Presidente francese, Emmanuel Macron,"Paesi che fino ad ora avevano una tradizione di neutralità come la Svezia hanno deciso per la prima volta di dare un sostegno concreto all'Ucraina."

Il presidente del consiglio italiano, Mario Draghi, parlando in conferenza stampa ha definito “un successo” il vertice di Versailles: “Raramente ho visto l’Ue così compatta”, ha detto il premier. Il piano dei 27 è chiaro: nuove sanzioni e pressione sull’indagine della Corte Penale per i crimini di guerra commessi da Putin ma anche la richiesta alla Russia di garantire corridoi umanitari e sicurezza nucleare.