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Il CETA: cavallo di Troia o opportunità per l'Europa?

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Di Euronews
Il CETA: cavallo di Troia o opportunità per l'Europa?

<p>Una vittoria ma a metà per Cecilia Malmstrom commissaria europea al commercio. Mercoledì gli eurodeputati hanno detto si al <span class="caps">CETA</span> il trattato commerciale tra UE e Canada, ma la ratifica da parte dei parlamenti dei 28 Stati membri non sarà cosi facile.</p> <p>“Sarà un processo lungo e nella maggior parte dei Paesi senza problemi – ha affermato la Malmstrom- ma in altri ci saranno delle discussioni. Cercheremo di essere presenti, proveremo l’efficacia dell’accordo canadese e cercheremo di calmare le preoccupazioni “.</p> <p>L’accordo mira a ridurre i dazi doganali con un risparmio di 480 milioni di euro per il settore industriale. Ma tra i punti contestati c‘è possibilità per le multinazionali di ricorrere a corti arbitrali contro normative nazionali lesive dei loro interessi. Gli oppositori temoco che cio’ possa portare a violazioni dei diritti dei lavoratori. In autunno Germania e Belgio si erano fortemente opposti alla firma di questo accordo. </p> <p>“Quello che mi auguro è che la Corte costituzionale tedesca verifichi la compatibilità del Trattato con i diritti tedeschi – ammette l’eurodeputato dei Verdi Lambert – e che richieda un parere alla Corte europea di giustizia sulla conformità con il diritto europeo in primavera. In quel caso si potrà quindi ostacolare questo accordo”.</p> <p>Dal canto suo il ministro del commercio canadese, François-Philippe Champagne, assicura che il <span class="caps">CETA</span> andrà a beneficio dei citttadini. “In Canada abbiamo ottenuto il consenso sociale a svilippare il commercio perchè abbiamo investito nella classe media e nelle famiglie canadesi. Le persone quindi vedono i benefici del commercio” .</p> <p>Giovedi è prevista a Strasburgo la visita del premier canadese Justin Trudeau: toccherà a lui stavolta difendere il <span class="caps">CETA</span> davanti l’assemblea degli eurodeputati.</p>