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Proteggere il Patrimonio dell'Umanità

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Di Euronews
Proteggere il Patrimonio dell'Umanità

<p>Roja, Bruxelles: “Chi è responsabile della protezione dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità? In caso di conflitto cosa può fare la comunità internazionale?”</p> <p>Mechtild Rossler, Unesco, divisione Patrimonio: “La responsabilità di un sito elencato nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco è in capo allo stato che ha ratificato la convenzione.<br /> Il problema sorge quando ci si trova in una zona di conflitto dove il gruppo di governo può perdere il controllo sull’area. In queste circostanze la comunità internazionale deve intevenire.</p> <p>Nei primi anni del 1990 ricordiamo la distruzione di Dubrovnik. L’Unesco intervenne immediatamente. Gli architetti salvarono le sue volte e Dubrovnik, ancora oggi, è un gioiello della Croazia.</p> <p>Pensiamo agli attuali conflitti in Iraq e in Siria. Come sapete, l’Unesco non ha alcuna truppa militare, così ogni qual volta succede uno scempio del genere non puó intervenire sul campo.</p> <p>La convenzione sul Patrimonio Mondiale dell’Umanità afferma che questi siti sono sotto la responsabilità di tutto il genere umano, cosicchè tutta l’umanità è tenuta a intervenire. Contiamo sulla popolazione locale che in alcuni casi è anche quella che protegge alcuni siti archeologici. Contiamo sulle autorità presenti in loco. Contiamo sui paesi vicini. Noi cerchiamo di proteggere gli oggetti saccheggiati dai siti archeologici o dai musei e poi oggetto di contrabbando fuori dalla regione.</p> <p>Noi cerchiamo di impedire questo traffico di reperti archeologici in rispetto della convenzione del 1970 e collaboriamo con l’Interpol. </p> <p>Al momento usiamo diversi strumenti giuridici internazionali, ma ovviamente la situazione è drammatica”.</p> <p>Se si desidera porre una domanda su Utalk, cliccare sul pulsante qui sotto.</p>