This content is not available in your region

Tappeto rosso a Marrakech per il festival internazionale del cinema

Tappeto rosso a Marrakech per il festival internazionale del cinema
Di Euronews

<p>La pioggia battente non ha smorzato l’entusiasmo della folla riunita a Marrakech per l’apertura della <a href="http://www.festivalmarrakech.info/">sedicesima edizione del festival internazionale del cinema</a>.</p> <p>La giuria, presieduta dal leggendario regista ungherese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/B%C3%A9la_Tarr">Bela Tarr</a>, dovrà scegliere i vincitori tra quattordici film da tutto il mondo: Asia, Sud America, Africa ed Europa.</p> <p>Una ricca selezione che riflette la prospettiva globale del festival, come dice l’attore inglese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jason_Isaacs">Jason Isaacs</a> :“Penso che ogni volta che si celebra un film, certo un film che non sia di supereroi e che non abbia un budget pubblicitario milionario, è importante dargli un profilo tale che tutti poi ci ricordiamo di guardare e imparare come altre persone vivono, pensano e sentono in altre parti del mondo; perché questo mondo, oggi, è sempre più frammentato”. </p> <p>Il film della regista americana <a href="http://www.imdb.com/name/nm0941017/">Jessica Woodworth</a>, <strong>King of the Belgians</strong>, è stato uno dei primi ad essere proiettato nella competizione ufficiale. <br /> La regista, Woodworth: “Si tratta di un festival che propone una serie di film impegnati, coinvolgenti e politicamente impegnati e ne abbiamo bisogno. Viviamo in tempi di crisi ed è assolutamente necessario che il pubblico si confronti con pellicole così”.<br /> <strong>King of the Belgians</strong> è un mockumentary su un re del Belgio bloccato in Turchia durante la secessione della Vallonia e che dovrà attraversare i Balcani per tornare a casa. </p> <p>Il festival del cinema di Marrakech non è solo una possibilità di scoprire nuovi ed emozionanti perle cinematografiche da tutto il mondo, è anche l’occasione per rendere omaggio ad alcune delle grandi figure del mondo del cinema. Tra di loro, quest’anno, c‘è il regista giapponese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shinya_Tsukamoto">Shinya Tsukamoto</a> La sua ultima prova è come attore nell’ultima pellicola di Martin Scorsese <strong>Silenzio</strong>. <br /> Tsukamoto: “Recitare per Scorsese è stato come un sogno divenuto realtà. <br /> Ciò che mi colpisce di più è il rispetto che Scorsese ha per i suoi attori. Ha una grande capacità di ascoltarli, di prendere le loro proposte e di integrarle nei suoi film. Il risultato è una pellicola al 100 per cento di Scorsese ma che tuttavia prende ispirazione da contributi altrui. Io trovo che questo sia davvero ammirevole”.</p> <p>Un omaggio speciale quest’anno è stato dedicato al defunto maestro iraniano <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Abbas_Kiarostami">Abbas Kiarostami</a>, scomparso nel mese di luglio.</p> <p>Sintonizzatevi su Euronews, questa settimana per sapere tutte le ultime dal tappeto rosso di Marrakech.</p>