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In trionfo di re Giorgio

In trionfo di re Giorgio
Di Euronews

<p>Giorgio Armani ha celebrato i 40 anni di carriera anche nelle vesti di Special Ambassador di Expo Milano 2015. </p> <p>La sfilata Armani Privé (nel celebre Teatro dello stilista progettato da Tadao Ando a Milano) ha visto passare la retrospettiva di una carriera nata negli atelier Cerruti in cui il giovane Giorgio disegnava le sue prime meraviglie diventate eleganza dinamica assoluta.</p> <p>E il galà ha visto un raduno di stelle non solo del cinema del calibro di Tom Cruise, Leonardo Di Caprio, Ornella Muti, Sofia Loren, Cate Blanchett, Glenn Close, Pierce Brosnan e non solo.</p> <p>Cate Blanchett, attrice: “Nel corso degli anni continuo a tornare alla maison Armani perché ha questo straordinario melange fra maschile e femminile. Penso un guardaroba col quale mi piace camminare in senso ‘estetico’”.</p> <p>Glenn Close, attrice: “Ho comprato la mia prima giacca Armani nella sua boutique a New York in Madison Avenue nel 1985, credo, quindi poco tempo dopo il suo arrivo nel nostro paese e ho ancora un armadio pieno di quei bei vestiti, abiti classici, che ancora indosso.”</p> <p>Pierce Brosnan, attore: “Armani significa bellezza, grazia, dignità di stile ed eleganza”</p> <p>Ornella Muti, attrice: “Lui è l’Italia. Ed è la moda. E’ un artista. Rappresenta qualcuno che vuole restare italiano”.</p> <p>Giorgio Armani aveva iniziato come vetrinista ed è diventato il designer italiano di maggior successo con un fatturato annuo di 1,6 miliardi di dollari e una fortuna personale di 8,5 miliardi dollari.</p>