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Nel mio mondo selvaggio

Nel mio mondo selvaggio
Di Euronews

<p>Reese Witherspoon ne ha fatta di strada dopo l’esordio con “Legally Blonde”. Adesso è la protagonista di “Wild”, film basato sul libro di memorie di Cheryl Strayed che la mette in odore di oscar.</p> <p>Nell’America anni Novanta una ragazza rimasta sola col proprio fratello dopo la morte improvvisa della madre chiusa nella dipendenza dall’eroina affrontare il Pacific Crest Trail a piedi, più di 1.600 Km in totale solitudine.</p> <p>Reese Witherspoon, attrice: <br /> “Mi sembra che il film esplori moltissimi temi che sento importanti per coloro che lo vedranno. C‘è l’esplorazione della sessualità femminile o l’idea di non sentirsi imbarazzati da qualunque genere di esperienza tu abbia fatto nella vita, cose che fanno parte del tuo bagaglio e che fanno di te quello che sei”.</p> <p>Ecco allora una storia di avventura e rinascita diretta da Jean-Marc Vallée, già noto per Dallas Buyers Club. Qui c‘è un percorso di rinascita dalla demolizione fisica e morale della protagonista fino alla sua ricostruzione a colpi di musica e paesaggi.</p> <p>Jean-Marc Vallee, regista: “Non ho forzato l’attrice ad assumere un determinato trucco o a mettersi nuda o in topless per le scene con la droga. Faceva parte della storia. Il film si chiama ‘Wild.’, selvaggio, non s’intitola facile o divertente o sicuro. S’intitola selvaggio”.</p> <p>Già in distribuzione negli Stati Uniti “Wild” sarà sul grande schermo in Italia a febbraio.</p>