ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Le Canard Enchaîné, il giornale indipendente che ha svelato l'affaire Fillon

Hot Topic Scopri di più su Elezioni presidenziali francesi 2017

Le Canard Enchaîné è il giornale satirico che ha scombussolato la campagna elettorale in Francia con la pubblicazione delle rivelazioni sul candidato di destra François Fillon.

Il 24 gennaio il giornale pubblicava la notizia che Penelope Fillon avrebbe guadagnato 600.000 euro in otto anni grazie all’impiego fittizio come assistente parlamentare del marito.

Bestia nera dei politici perché ha contribuito a tagliare qualche testa, il giornale si rifiuta di pubblicare una versione online. L’affaire Fillon ha mostrato ancora una volta le capacità di investigazione di Le Canard, un settimanale noto per la sua indipendenza: non contiene pubblicità e non appartiene ad alcun gruppo politico o economico.

“Se avessimo pubblicato su internet gli articoli su Fillon cosa avremmo pubblicato su carta mercoledì?” si chiede l’ex direttore, Claude Angeli. “Questa è la dimostrazione perfetta che la carta stampata può ancora esistere, che può guadagnarsi da vivere. Può essere indipendente ammesso che il giornalista riesca a essere indipendente in un giornale. Siamo un contropotere. Limitiamo tutte le sciocchezze e le stupidaggini che possono commettere politici e istituzioni”.

Il settimanale, nato nel 1915 nel corso della Prima Guerra Mondiale, attacca sia destra che sinistra. Propone un giornalismo d’inchiesta, vignette, caricature, editoriali sarcastici.

“Per me è molto importante poter lavorare al Canard, perché è una pubblicazione eccezionale sia in Francia che a livello mondiale, una pubblicazione indipendente”, afferma il franco-uruguaiano Pancho. “A me come caricaturista interessa proprio poter attaccare gli abusi del potere, il linguaggio del potere, poterlo disarmare. Anche nelle democrazie si avverte una certa oppressione”.

Lo slogan del giornale riassume bene la linea editoriale di Le Canard: “La libertà di stampa non si logora se non quando non ci si serve di essa”.

“Facciamo inchiesta molto seriamente, ma senza prenderci sul serio, nel senso che indaghiamo, verifichiamo non una ma tre volte – spiega il caporedattore Erik Emptaz – ma non lo raccontiamo con toni fa giustiziere o con toni duri, raccontiamo con tono beffardo come Le Canard ha sempre fatto”.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

mondo

Viaggio nella Francia che vota: le telecamere a 360° di euronews volano in Martinica