L'elisir d'amore rende irresistibile il tenore Bernheim alias Nemorino

Stavolta l'elisir d'amore è Champagne, non Porto: fresco, frizzante, apprezzato da neofiti e intenditori. Il tenore francese Benjamin Bernheim nei panni di Nemorino ha incantato il pubblico dell'Opera di Vienna.

Composta in un solo mese da Gaetano Donizetti nel 1832, l'opera L'elisir d'amore** ha goduto di un successo immediato che non è mai scemato. Sabato 3 febbraio ha incantato anche il pubblico esigente dell'Opera di Vienna, nella versione diretta da Frédéric Chaslin. **

Anne Glémarec, giornalista euronews, ha seguito l'evento, il suo reportage andrà in onda giovedì 8 febbraio alle 20.45 su euronews.

Il tenore francese Benjamin Bernheim ha mosso i primi passi di questo mese sul grande palcoscenico operistico nella capitale austriaca, aggiungendo un nuovo ruolo al suo repertorio, quello di Nemorino.

"Per me, Nemorino è un giovane ingenuo - dice Bernheim - non conosce ancora il grande amore la società, non sa farsi desiderare."

Nemorino brucia d'amore per Adina, interpretata dal soprano moldavo Valentina Naforniţă, superba. 

"All'inizio, lei gioca con i sentimenti di Nemorino - spiega la soprano - ma non appena si rende conto di provare qualcosa per lui, scopriamo un nuovo volto di Adina, più profondo." 

Adina alla fine rifiuta la sua mano a un ufficiale per Nemorino; Nemorino è convinto che questo sia l'effetto dell'elisir d'amore che un ciarlatano gli ha venduto: un semplice Porto.

Per il direttore, compositore e scrittore, Frédéric Chaslin: "È una storia molto semplice, molto chiara, divertente, con melodie molto belle. È un'ottima introduzione al bel canto (...) Per un'orchestra come la Filarmonica di Vienna è un'opera molto facile, per i cantanti è tutto il contrario: ci sono passaggi difficili uno dietro l'altro!"

In una città come Vienna, dove l'opera è una seconda natura, Benjamin Bernheim era ovviamente atteso per la sua interpretazione di Una Furtiva Lagrima, l'aria più famosa del capolavoro di Donizetti. Alla fine ha ottenuto una standing ovation. 

Il giorno prima di questa esibizione, Benjamin Bernheim ci ha raccontato il suo segreto: "Domingo e Pavarotti nelle loro lezioni dicevano sempre: 'non cantare questa melodia come se fosse triste. Questo è il momento più felice della sua vita a Nemorino!' Alla fine infatti ha convinto Adina, ha visto piangere Adina!"

La carriera del giovane tenore trentenne esplode letteralmente a livello internazionale. "Il prossimo appuntamento importante per me è Chicago, a marzo, dove ho intenzione di cantare il Faust di Gounod - dice Bernheim - e questo è un grande momento, il mio debutto nel Nord America!" Inoltre nel suo repertorio ideale: un'opera francese.

Ma Benjamin Bernheim intende mettere in pratica il consiglio datogli dal tenore italiano Carlo Bergonzi: "Mi ha detto che aveva provato ad avere Nemorino almeno una volta a stagione, tutta la sua carriera, per mantenere la sua voce fresca (...) è un ruolo che fa molto bene, perché è un ruolo che non ha nulla di negativo. Porta molto sorriso nella voce".

L'Elisir d'amore ha reso definitivamente Benjamin Bernheim irresistibile a Vienna.

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