Catalogna al voto contro tutto e tutti

Malgrado gli scontri e i controlli dei Mossos, la polizia regionale accusata da Madrid di passività e complicità con la popolazione per non aver impedito il voto, molti catalani sono riusciti a esprimersi per il referendum sull’indipendenza.

Nonostante l’intervento della Guardia Civil, il portavoce della Generalitat, Jordi Turull, ha aggiornato le stime della mattinata, portando dal 73% al 96% i collegi in cui, a suo dire, nel primo pomeriggio il voto si stava svolgendo regolarmente. La stessa fonte stimava in quel momento l’affluenza al 50%.

▶️#Portaveu jorditurull:"hi ha 96% de punts de votació funcionant i el sistema s'està estabilitzant" pic.twitter.com/igQU3z32PR— Govern. Generalitat (govern) 1 ottobre 2017

Citato dal quotidiano spagnolo El Pais, a metà pomeriggio il Ministero degli interni assicurava dal canto suo che Policia Nacional e Guardia Civil avevano chiuso 79 sezioni e sosteneva che tre persone fossero state arrestate

5,3 milioni i cittadini chiamati al voto dalle autorità locali, con il presidente dell’Assemblea nazionale catalana che appena ieri indicava la soglia di un milione, come risultato esorbitante.
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