Bilaterale Erdogan-Putin: focus su Siria e Iraq

Il presidente russo Vladimir Putin è giunto ad Ankara dove ha incontrato il suo omologo turco Erdogan. Al centro della visita il referendum sull’indipendenza del Kurdistan iracheno. Dopo il plebiscito di lunedì in favore di un addio a Baghdad, i due leader, durante la conferenza stampa, hanno ribadito l’importanza dell’integrità territoriale di Iraq e Siria.

Erdogan

“Dopo il referendum, in questo periodo sensibile, non dobbiamo permettere che il governo regionale iracheno commetta errori maggiori. È molto importante che la comunità internazionale prenda una posizione per sostenere l’integrità territoriale irachena e l’unità politica”.

I due hanno avuto anche un confronto sul prossimo schieramento di truppe turche nella provincia siriana di Idlib, nell’ambito delle zone di ‘de-escalation’ concordate nei colloqui di Astana.

Putin

“In realtà le condizioni sono state create per prevenire il fratricidio in Siria, spazzare via i terroristi e spianare la strada alle persone per tornare ad una vita pacifica. Questo è un tema fondamentale, importante non solo per il popolo siriano ma per tutto il mondo”.

Secondo i partiti di opposizione, i raid russi a Idlib avrebbero ucciso oltre un centinaio di civili. Erdogan alla fine del bilaterale ha anche auspicato che Putin si rechi di nuovo in Turchia nel 2018 per la riunione del Consiglio di cooperazione.
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