L'inglese avrà ancora un futuro in Europa dopo Brexit?

“L’inglese sta lentamente perdendo importanza in Europa”, ha dichiarato nel maggio scorso il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker definendo al contempo una “tragedia” la decisione inglese di lasciare l’Unione Europea.

Durante un summit EU, qualche tempo prima, Theresa May aveva escluso che i negoziati tra le due parti potessero essere condotti in francese invece che in inglese. Nel 2019, quando la Gran Bretagna dovrebbe lasciare definitivamente il mercato unico continentale, le uniche nazioni ad utilizzarlo come lingua ufficiale saranno solamente Malta e l’Irlanda.

Le statistiche, tuttavia, restituiscono tutta un’altra storia. I numeri, messi a disposizione da XXX in occasione della giornata europea delle lingue, il 26 settembre, rivelano che l’83.5% dei bambini delle scuole elementari nel 2015 (l’ultimo periodo di rilevamento) era impegnato nell’apprendimento della lingua di Shakespeare.

La popolarità dell’inglese è cresciuta nel tempo. La percentuale di giovani che si cimenta attivamente con il verbo to learn è aumentata del 6% dal 2013 al 2015.
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