L'Europa secondo Macron

Una settimana dopo il suo discorso all’Assemblea generale dell’Onu, Emmanuel Macron svela il suo piano di riforma dell’Europa di fronte agli studenti della Sorbona a Parigi.

È qui infatti che il presidente francese avanzerà le sue proposte per rinnovare l’Europa.

Cinque le linee guida: sicurezza, difesa, digitale, ambiente. In primo piano anche flussi migratori e problemi economici e commerciali. Non cerca l’unanimità, né un minimo comune denominatore, PArigi vorrebbe piuttosto che i Paesi più virtuosi avanzino andando avanti nell’integrazione. I pionieri saranno di volta in volta raggiunti dagli altri, così come è stata per gli accordi di Schengen.

Per preparare il terreno ha incontrato quasi tutti i dirigenti europei, domani incontrerà il premier italiano Gentiloni e anche in questo incontro l’Europa costituirà un dossier di primo piano.

Macron, favorevole a un ministro delle Finanze e del bilancio per i 19 Paesi della zona euro, (controllato da un parlamento dei Paesi dell’eurogruppo), ha presentato il progetto solo all’indomani delle elezioni tedesche, consapevole che per riformare l’Europa, la Francia ha bisogno della Germania.

Ma proprio la Germania potrebbe mettere un freno alle sue ambizioni, questo se Merkel si alleasse con i liberali di Fpd, ostili alle proposte francesi, il progetto Macron dovrà attendere.
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