Londra revoca la licenza a Uber

3,5 milioni di utenti privati di un servizio e 40.000 posti di lavoro persi. Uber quantifica così il danno che deriverà dal mancato rinnovo della licenza a Londra.

L’azienda statunitense, che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un’applicazione per smartphone che mette in collegamento diretto passeggeri e autisti, ha già deciso di presentare ricorso contro la revoca voluta dalle autorità dei trasporti della capitale britannica e sostenuta dal sindaco Sadiq Khan.

Secondo il primo cittadino tutte le compagnie devono rispettare le regole e rispondere agli standard, in particolare quello relativo alla sicurezza dei clienti.

Nel Regno Unito Uber era finito sotto accusa per non aver denunciato alla polizia alcuni reati commessi dai suoi autisti così come per le precarie condizioni di lavoro dei suoi ‘drivers’.

L’appello dovrà essere presentato entro 21 giorni, nel frattempo chi vorrà servirsi di Uber potrà continuare a farlo.
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