Videogame: quando il gioco si fa duro

La scenografia è da wrestling, la scenografia da concerto rock e il tifo da stadio. Sempre più un fenomeno, e non solo per gli appassionati, quella per le competizioni di videogame sta diventando una vera febbre. A tenere da poco banco a New York l’ESL One di Counterstrike: competizione che ha chiamato a raccolta giocatori del celebre sparatutto in multiplayer, nato alla fine degli anni ’90 dal genio di due studenti universitari.

Once again congratulations to FaZeClan, your #ESLOne New York 2017 Champions 🏆 pic.twitter.com/Ge5dPr1XI3— ESL Counter-Strike (ESLCS) 17 settembre 2017

Da allora un crescendo ormai declinato in una stagione di gare, che fa praticamente il giro del mondo. Di recente inciampati nelle tappe di Cracovia e Malmö, a rialzare in quest’occasione la testa sono stati i videogamers del FaZe Clan: veterani del Counterstrike, che hanno prima sbaragliato i superfavoriti del team Astralis, per poi polverizzare i nord-americani di Cloud 9 in semifinale e imporsi sul Team Liquid in finale.

7-0 Map count.112-39 Round count.$125,000 CHAMPIONS.#FaZeUp pic.twitter.com/2KRzeKNofo— FaZe Clan (@FaZeClan) 18 settembre 2017
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