Premier iracheno al-Abadi: i curdi "scherzano con il fuoco"

L’organizzazione del referendum sull’indipendenza del Kurdistan iracheno suscita l’indignazione del primo ministro Haider al-Abadi. “Scherzano con il fuoco”, ha commentato il premier aggiungendo che Baghdad potrebbe intervenire militarmente in caso di violenze.

Sabato il parlamento regionale boicottato dall’opposizione, aveva approvato lo svolgimento della consultazione del 25 settembre.

“I turchi sono infuriati – ha aggiunto Al-Abadi – perché c‘è una vasta popolazione curda all’interno della Turchia e sentono minacciata la sicurezza nazionale. Ciò causerà loro un grande problema. E naturalmente gli iraniani condividono la stessa posizione. Per questo diciamo ai nostri amici del governo regionale curdo che non è il momento, che è molto pericoloso”.

Il presidente Barzani ha ripetuto durante un cominzio a Dohouk che il referendum non sarà né rimandato né annullato come chiedono gli Stati Uniti. L’ONU propone di trovare un accordo fra Erbil e Baghdad sullo status del Kurdistan entro tre anni in cambio del rinvio della consultazione.
Vedi l'originale