Catalogna: contro il referendum mobilitata anche la polizia

Nuovo affondo della Corte Costituzionale: sospesa anche la legge che inquadrava la possibile indipendenza

Si inasprisce in Spagna il braccio di ferro sul referendum in Catalogna. La Corte Costituzionale ha questo martedì sospeso anche il quadro legale per l’eventuale indipendenza della regione autonoma.

El Tribunal Constitucional suspende la ley de ruptura catalana https://t.co/w3r2DpU2SI— EL PAÍS (@el_pais) 12 settembre 2017

L’annuncio della nuova iniziativa della Suprema Corte spagnola, nel tweet del quotidiano El Paìs

Sollecitata dall’esecutivo di Madrid, che la scorsa settimana aveva promesso una guerra senza quartiere a quella che la numero due del governo Rajoy ha definito “una barbarie costituzionale e democratica”, la Suprema corte aveva già congelato il via libera alla consultazione del primo ottobre. Lo stop alle due leggi, entrambe approvate mercoledì dal Parlamentino catalano, era stato accompagnato da un intensificarsi del fuoco anti-independentista.

L’ordine a polizia catalana e Guardia Civil: “Sequestrate ogni materiale legato al referendum”

La Fiscalía ordena a Trapero que los Mossos “requisen urnas” https://t.co/fXsoC4X2Ay— EL PAÍS España (@elpais_espana) September 12, 2017La Procura generale di Madrid, che già all’indomani del voto aveva annunciato denunce penali contro il presidente e il governo catalano, ha ora anche ordinato il sequestro di urne, schede elettorali e qualsiasi altro materiale legato all’organizzazione del referendum. In un documento diffuso nella mattinata di oggi, alla Guardia Civil e a tutti i corpi di polizia catalani è stato ordinato di intervenire per impedirne lo svolgimento. Tra i materiali considerati “sensibili” volantini e manifesti politici, ma anche semplice materiale informativo.

Fotos: La manifestación de La Diada, en imágenes https://t.co/UfpwdOLHM4 #Diada2017 pic.twitter.com/jLt6XDpYOt— Lucia Acosta (@Lucha_ACosta_) September 12, 2017

Centinaia di migliaia le persone che hanno ieri colto l’occasione della “Diada”, la festa nazionale catalana, per manifestare il proprio sostegno al referendum. Qui la fotogallery di El Paìs

Una stretta, quella di Madrid, a cui appena ieri in migliaia replicavano da Barcellona, affidando agli striscioni il loro messaggio: “Il referendum è democrazia”.
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