Le "Tiger Girls" del campo profughi di Zaatari

Zaatari, ovvero la città dei rifiugiati, nella parte settentrionale della Siria che accolto soprattutto i profughi di guerra in fuga dalla Siria. Ad oggi si tratta di uno dei campi più grandi con 80.000 persone. Qui è nato “Tigers Girls”, un programma il cui scopo è quello di rieducare giovani ragazze, troppo spesso costrette ad abbandonare la scuola petrchè obbligate ai matrimoni forzati.

Lezioni gratuite di grammatica, inglese, matematica, ma non solo: anche dei corsi il cui scopo è quello di insegnare dei mestieri. Un progetto lanciato nel 2015, che ha già attratto 300 partecipanti, che ha un doppio obiettivo: rendere le giovani più indipendenti, ma anche dargli la possibilità di dimenticare i traumi della guerra che hanno creato dei veri e propri problemi psicologici.
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