Niente panino e patatine. Storico sciopero in due McDonald's del Regno Unito

Niente patatine e BigMac a Cambridge e Crayford. Per la prima volta nella storia del Regno Unito, i dipendenti di due McDonalds incrociano le braccia, per rivendicare aumenti salariali e miglioramento delle condizioni di lavoro. Pomo della discordia sono in particolare dei contratti flessibili, chiamati “a zero ore”, che non stabiliscono né orari, né retribuzione mensile minima.

Stephanie: first #McWorker to walk out in 1st ever UK #McStrike Making history! #McSolidarity for £10 an hour, no zero hours, union rights pic.twitter.com/5nw3ZaA6P4— Hungry for Justice (@FastfoodRights) 3 settembre 2017

Corbyn con i precari del fast-food: “Il Labour è con voi”

Labour offers support & solidarity to the brave McDonald's workers in the bakers' union who are making history today https://t.co/7IQZCgubrk pic.twitter.com/gaJQ4CICRT— Jeremy Corbyn (@jeremycorbyn) 4 settembre 2017McDonald’s minimizza: “Solo 14 gli scioperanti”. Ma la solidarietà dilaga anche in altre città

Forte del sostegno del Labour, che ne ha sposato la causa invitando il colosso del fast-food ad ascoltare le rivendicazioni dei lavoratori, una delegazione ha manifestato anche davanti al Parlamento britannico. Ai sindacati, che hanno contato una quarantina di scioperanti, McDonald’s replica parlando di “minoranza” e stimando le adesioni in appena 14. Decisamente più numerosi i sostenitori che in diverse altre città del Paese hanno risposto al simbolico appello dei manifestanti, organizzando sit-in e raccolta firme in appoggio alla loro causa.
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