La Guardia Costiera libica intercetta 500 migranti

La Guardia Costiera libica ha intercettato, al largo di Sabrata, quasi 500 migranti. Intensificata dopo l’accordo con il governo italiano, l’attività di controllo della frontiera marittima libica contribuisce al drastico calo del numero di arrivi sulle coste europee: meno 50% nel mese di luglio rispetto allo stesso periodo l’anno scorso. Ma le organizzazioni umanitarie temono per i profughi un destino difficile in Libia, dove spesso non viene garantito il rispetto dei diritti umani.

“Ero a bordo di una barca diretta in Italia ma si è guastato il motore” racconta Elias.

Emergono intanto gli interrogativi sul presunto appoggio, da parte dell’Italia, a gruppi armati attivi in particolare a Sabrata che, secondo quanto rivelato la scorsa settimana da un’inchiesta Reuters, impediscono ai migranti di salpare verso lo Stivale. Le autorità libiche, in coordinamento con l’Agenzia Onu per i Rifugiati, ha deportato verso la Nigeria settanta cinque migranti negeriani che hanno trascorso gli ultimi mesi in centri di detenzione libici.

Backed by Italy, Libya enlists militias to stop migrants https://t.co/ByNaAxzmIL— Carine Fouteau (@fouteau) 29 agosto 2017

#OnThisDay in 2016, 6,500 migrants were rescued off the Libyan coast by the Italian coastguard. Today, thousands continue to flee Libya. pic.twitter.com/WTxMix4Puh— Middle East Eye (@MiddleEastEye) 29 agosto 2017
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