Australia: senatrice di estrema destra indossa il burqa per chiederne il divieto

Provocazione della senatrice di estrema destra australiana Pauline Hanson: “sono felice di toglierlo, perché non può avere posto in parlamento”, dice riferendosi al burqa indossato per una ventina di minuti. Ne chiede il divieto per motivi di sicurezza nazionale.

“In nome del popolo australiano vi chiedo di tenere conto del fatto che una vasta maggioranza dei cittadini vorrebbe il divieto del burqa”, sostiene Hanson.

Il ministro della Giustizia George Brandis l’ha richiamata al rispetto degli australiani musulmani: “Senatrice Hanson, non vieteremo il burqa. Nel nostro Paese c‘è circa mezzo milione di australiani di fede islamica e la sua vasta maggioranza rispetta la legge da buoni australiani. Ridicolizzare questa comunità, metterla all’angolo, deridere i suoi abiti religiosi è spaventoso, le chiedo di riflettere su quanto ha fatto”.

Il partito della Hanson, One Nation, propone misure anti-islamiche fra le quali la messa al bando dell’immigrazione musulmana. La senatrice vorrebbe un divieto ai viaggi dei cittadini di Paesi musulmani verso l’Australia come quello di Donald Trump.
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