Kenya: gang armata di machete attacca un seggio, morti negli scontri post- elettorali

Mentre è ancora in corso lo spoglio delle schede per le elezioni presidenziali, politiche ed amministrative, due persone sono state uccise dalla polizia in Kenya. La capitale Nairobi ed altre località del paese sono scosse da violenze fra sostenitori del presidente uscente Uhuru Keniatta, dato in vantaggio, e partigiani della Nasa, l’alleanza di opposizione guidata da Raila Odinga, che non ha avuto timore di accusare il suo avversario: “Il risultato delle elezioni è una truffa assoluta basata su di un calcolo che ha dato a Keniatta voti che non aveva ottenuto”.

“Abbiamo il nostro sistema d’indagine e investigheremo se ci siano state frodi”, gli ha fatto eco il capo della commissione elettorale indipendente.

Keniatta, che ha una forte coalizione su base tribale alle spalle, fa spallucce. Il presidente è certo di vincere e si è mostrato sereno quando è andato a votare. Il rischio è che si ripetano gli scontri che dieci anni fa fecero mille morti e centinaia di migliaia di profughi.
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