Brasile: Parlamento salva Michel Temer dal processo per corruzione

Michel Temer resta sulla sua poltrona. Con un voto decisamente movimentato, la Camera dei Deputati brasiliana ha respinto le accuse di corruzione formulate dalla Procura Generale della Repubblica contro il Capo dello Stato conservatore. Un voto che si è subito risolto in favore del Presidente dopo che la maggioranza di governo aveva ottenuto 159 voti, rendendo matematicamente impossibile il raggiungimento della maggioranza speciale di 342 deputati necessaria per avviare un processo di impeachment.

“Oggi la Camera dei Deputati che rappresenta il popolo brasiliano ha espresso una decisione chiara ed incontestabile, la decisione di un Parlamento sovrano. No si tratta di una vittoria personale ma di una conquista per la democrazia e lo Stato di diritto” ha reagito il Capo dello Stato, arrivato alla massima carica dopo la destituzione di Dilma Rousseff.

Dai banchi dell’opposizione sono arrivati 227 voti a favore dell’incriminazione di Temer la cui popolarità è crollata al minimo storico del 5%. Opposizione che ha manifestato a Brasilia davanti al Congresso Nazionale. Michel Temer è accusato d’avere incassato l’equivalente di 140.000 euro in mazzette ricevute dal gigante della carne JBS.
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