Polonia a rischio sanzioni UE per la riforma della giustizia

Ancora proteste a Varsavia contro la riforma della giustizia. Il capo dello Stato promulga una legge su tre che compongono il progetto di revisione. Sulle altre due pone il veto

Ancora un giorno di proteste a Varsavia, in Polonia, contro la riforma della giustizia. Il Capo dello Stato questo martedì ha promulgato una delle tre leggi di riforma, quella che consente al guardasigilli di assumere e licenziare i giudici a vertice dei tribunali ordinari.

Su altre due leggi simili, relative alla corte suprema e all’organo di autogoverno della magistratura, il Capo dello Stato ha posto il veto. Ma i cittadini chiedono il ritiro di tutto il pacchetto, tanto più che il governo guidato dal partito euroscettico diritto e giustizia, è deciso ad andare avanti nonostante tutto. Anche nonostante le minacce di Bruxelles dove oggi la commissione europea decide se innescare o no la procedura per sanzionare Varsavia; se si optasse per il si, alla Polonia sarebbe vietato votare alle riunioni del consiglio europeo.
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