Maduro vs. Luis Fonsi: la versione chavista di Despacito non piace al suo autore

‘‘Despacito’‘, il fenomeno mondiale recentemente eletta canzone più ascoltata in streaming di sempre, è al centro di una controversia politica. Il Presidente venezuelano Nicolas Maduro la sta infatti utilizzando come promozione della sua campagna, in vista del voto per l’Assemblea Costituente, in programma questa domenica.

Non l’ha presa bene Luis Fonsi, il cantante portoricano autore della hit latina, che in un lungo post sui social si è detto contrariato all’uso politico del suo testo, soprattutto ‘‘in una situazione deplorevole come quella del Venezuela’‘.

#sosvenezuela pic.twitter.com/V9X2Kv1z21— Luis Fonsi (@LuisFonsi) 24 luglio 2017Si è schierata con il collega anche Erika Ender, cantante panamense, co-autrice di ‘‘Despacito’‘, che ha scritto sul suo account Instagram: ‘‘sono indignata e non ne approvo l’uso’‘.

NO ESTOY DE ACUERDO CON ESTO. No puedo ver tanto dolor en gente a la que quiero tanto. Gente guerrera, gente con voluntad de hierro… Gente buena, que no deja de luchar por la libertad de derechos y de expresión… Amo Venezuela, tierra que me ha dado verdaderos hermanos de corazón. Hermanos que sufren por la situación que existe. Ver que una canción, en la que tengo co-autoría, se utilice sin permiso para publicitar campañas vinculadas a un régimen que tiene descontento y sufriendo a un país, lejos de alegrarme, me indigna y NO APRUEBO que se utilice. #ErikaEnder Une publication partagée par erikaender (@erikaender) le 24 Juil. 2017 à 4h04 PDT

Insomma, la versione chavista del tormentone dell’estate non è riuscita a far ballare proprio tutti.
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