Si dimette Sean Spicer, portavoce della Casa bianca, per divergenze su alcune nomine decise dal presidente Trump

Grosso guaio alla Casa bianca. Si è dimesso il portavoce Sean Spicer. Spicer lo ha annunciato con un tweet. La mossa sarebbe dovuta al dissenso per la nomina del nuovo direttore della comunicazione, Anthony Scaramucci. In passato Spicer aveva ricoperto entrambi i ruoli, quello di portavoce e quello di direttore della comunicazione. Ma il presidente Trump ha di recente deciso di scorporarli. Comunque non c‘è animosità fra i due, almeno a detta di Scaramucci:

Mi sarebbe piaciuto avere Sean con me. Ma ha deciso che sarebbe stato meglio andare. La dice tutta sulle sue qualità umane, sul suo fare gioco di squadra. Ha pensato: se Antony arriva, liberiamogli la strada. E io lo apprezzo molto. GLi voglio bene per questo. E non ho nessun problema con lui.

Già da un po’ di tempo i brefing quotidiani dalla Casa Bianca venivano tenuti dalla vice di Spicer, Sarah Huckabee Sanders, che continuerà a farli.

Trump dice di volere persone nuove. È vero che Spicer era stato protagonista di alcune clamorose gaffe, ma è solo l’ultimo di una lunga serie di pedine del governo statunitense che lascia. Il presidente sembra molto abile a fare il deserto intorno a sé.
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