Niente variazioni su tassi e QE: la BCE conferma la linea della prudenza

Tassi invariati e conferma del programma di Quantitative Easing. Le decisioni del Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea confermano la prudenza di rigore del Presidente Draghi: “La ripresa si rafforza e si estende – il mantra che è tornato a ripetere -, i rischi sono ora bilanciati, ma a mancare sono ancora segnali forti che di un rilancio dell’inflazione”.

“La ripresa c‘è, l’inflazione non ancora”

“Dopo molto tempo stiamo finalmente vivendo una forte ripresa – il suo rassicurante commento alla stampa -. Ora dobbiamo solo attendere che stipendi e prezzi al consumo si avvicinino ai nostri obiettivi”.

Draghi is already tapering his press conferences… if not policy https://t.co/XZrg1cv8ct pic.twitter.com/T65t91tHuQ— Bloomberg (@business) 20 luglio 2017

Su Twitter la malizia di Bloomberg: “Più si avvicina il momento in cui la BCE dovrà decidere se interrompere il programma di allentamento quantitativo, più le conferenze stampa del Presidente Draghi si accorciano”

Qui la trascrizione integrale della conferenza stampa di Mario Draghi

“Le politiche della BCE rispondono agli obiettivi del nostro mandato: non occupazione e crescita, ma stabilità dei prezzi”

Watch again: Draghi on changing the ECB’s mandate pic.twitter.com/S6WtKEvmwE— ECB (@ecb) 20 luglio 2017

Sull’account Twitter della BCE, spiegazioni e richiamo di Mario Draghi: “Il nostro mandato non consiste nell’assicurare né la crescita, né l’occupazione, ma la stabilità dei prezzi. E questo è l’obiettivo della nostra politica monetaria”

“Pazienza” l’ordine di scuderia che trapela dal Consiglio direttivo: se il tasso principale resta invariato allo 0%, anche il Quantitative Easing proseguirà sui binari di oggi: acquisti da 60 miliardi di euro al mese fino alla fine dell’anno e, se necessario, ancora fino a “un aggiustamento durevole dell’inflazione”.
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