Russiagate, la verità dell'avvocatessa russa

Parla Natalia Veselnitskaya. L’avvocatessa russa vicina al Cremlino ha incontrato Donald Trump Junior alla Trump Tower all’indomani della nomination repubblicana del padre. In questa intervista esclusiva rilasciata ad Nbc, la donna racconta come avvenne l’incontro dal quale secondo il New York Times, l’entourage di Trump si attendesse rivelazioni compromettenti su Hillary Clinton. All’appuntamento erano presenti anche l’allora capo della campagna di Trump, Paul Manafort, e il genero, Jared Kushner

Natalia Veselnitskaya, avvocatessa:

“Non sapevo chi ci sarebbe stato a quell’incontro. Tutto quello che so è che Donald Trump Junior voleva incontrarmi. Ho cercato di richiamare tutti i miei ricordi di quell’incontro, li ho paragonati a quello che ho visto negli articoli di giornale. Sono riuscita a riconoscere quel giovane che ha pertecipato all’incontro per circa 7-10 minuti e poi ha lasciato la stanza. Pare fosse Jared Kushner. Non è più rientrato nella stanza. L’altra persona che ha partecipato allo stesso incontro, guardava in continuazione il suo telefono stava leggendo qualcosa, non ha mai partecipato in maniera attiva alla conversazione, quello era Manafort”.

NBC:

“Sembra si attendessero di apprendere delle informazioni che lei aveva sul Comitato nazionale del Partito Democratico. Perché?”

Natalia Veselnitskaya:

“È possibile che cercassero informazioni del genere, ma questo è molto diverso da quello di cui ho parlato io, hanno voluto vedere ciò che volevano. Io ero interessata ad altre cose”.
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