Turbine in Crimea: Siemens porta Putin in tribunale

Continua il giallo delle turbine in Crimea. L’azienda tedesca Siemens ha comunicato di aver preso tutte le misure necessarie per cautelarsi legalmente in quanto la regione è zona soggetta a sanzioni da parte dell’Unione Europea. La storia è iniziata nel 2014 quando il presidente russo Putin promise di creare energia elettrica stabile in Crimea, ma nello stesso momento la Ue impose sanzioni ritenendo la stessa Russia colpevole di aver annesso la regione illegalmente dall’Ucraina. La Siemens ha dichiarato di aver costruito due turbine per un progetto sulla penisola Taman in Russia, ma fonti ben accreditate hanno riferito che la stessa Russia le aveva consegnate, invece, proprio in Crimea. Il Cremlino nega, la Siemens lo accusa di aver spostato quei materiali senza permesso.
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