Italia lasciata da sola a gestire l'emergenza migranti

L’Unione europea promette da un lato solidarietà all’Italia nella gestione dei migranti in arrivo dal Mediterraneo, e dall’altro rivela disaccordi.

I 28 ministri degli interni si sono riuniti ieri a Tallinn per un incontro informale dove hanno approvato il piano d’azione presentato all’inizio di questa settimana dalla Commissione europea per aiutare Roma.

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni, dall’inizio dell’anno quasi 85 000 persone sono sbarcate sulle coste italiane.

Ma dietro questa unità di facciata si celano profonde divergenze. L’Italia vuole che altri paesi membri aprono i loro porti alle navi che trasportano i migranti.

La richiesta pero’ è stata rigettata, come ha spiegato il ministro dell’Interno italiano Marco Minniti.

 

In visita a Bruxelles ieri, il primo ministro giapponese ha moltiplicato gli incontri istituzionali. L’Unione europea e Tokyo hanno raggiunto un accordo sui principi di un futuro trattato di libero scambio. Il leader giapponese ha anche visitato la sede della NATO. In un contesto di forti tensioni internazionali, il Segretario Generale dell’Alleanza Stoltenberg ha accolto il riavvicinamento con il Giappone.

Da stasera potrete seguire il nostro programma settimanale di analisi dell’attualità europea: State of the Union.
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