Fukushima: al via processo per incidente nucleare

Sei anni dopo Fukushima, peggior incidente nucleare dopo Chernobyl, al via il processo per tre dirigenti della Tokyo Electric Power.

Questi ultimi sono accusati di negligenza nell’esercizio delle loro funzioni, durante la catastrofe avvenuta nel marzo 2011.

Circa 160mila residenti furono costretti ad abbandonare le proprie abitazioni: a morire furono 44 persone, tuttavia ufficialmente le radiazioni non causarono alcuna vittima.

Ruiko Muto, Presidente Associazione Vittime Fukushima: Siamo convinti che forti contromisure avrebbero dovuto essere attuate per fronteggiare uno tsunami e tutto ciò avrebbe dovuto essere inequivocabilmente chiaro alla Tokyo Electric Power: voglio sapere come e perché sia stato trascurato”.

La Corte distrettuale di Tokyo sarà il primo Tribunale a stabilire se il gestore della centrale nucleare di Fukushima è da considerarsi responsabile per l’incidente in seguito all’impatto dello tsunami sulla centrale, scatenato da un terremoto di magnitudo 9, e il successivo propagarsi delle radiazioni.

Sul banco degli imputati, figureranno l’ex Presidente della Tepco, il 77enne Tsunehisa Katsumata, e due vice Presidenti.

La dirigenza della società era stata inizialmente scagionata da ogni accusa, ma il processo è stato riaperto da una Commissione indipendente di cittadini, che hanno denunciato penalmente l’operato della Tepco sin dal 2012.
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