Il cardinale Pell incriminato per pedofilia

Il cardinale George Pell, il più alto prelato cattolico australiano, dal 2014 Prefetto agli Affari economici della Chiesa, è stato incriminato per reati sessuali risalenti a decenni fa. Pell è il più alto rappresentante vaticano mai coinvolto in casi di pedofilia. Gli avvisi di reato sono stati notificati oggi dalla polizia dello stato australiano di Victoria e il cardinale dovrà comparire preso la Magistrates Court (il competente tribunale), il prossimo 18 luglio.

 

Nel dare l’annuncio il vice commissario di polizia Shane Patton ha precisato che “come qualunque altro indagato il cardinale Pell ha diritto a un giusto processo che si svolga senza ostacoli e col naturale decorso della giustizia nel rispetto di tutte le parti in causa cioè del Cardinale Pell e i suoi denuncianti. Le accuse riguardano più querelanti che riferiscono reati commessi negli anni 1970 a Ballarat, città nativa di Pell. In una recente intervista da Roma a una TV australiana gli era stata menzionata la possibilità di essere incriminato e il cardinale ha riaffermato la sua innocenza e ha ribadito quanto già dichiarato agli inquirenti.

In una nota dell’ultima ora Papa Francesco ha concesso a Pell un periodo di congedo per potersi difendere e rimarca di aver potuto apprezzare l’onestà del cardinale negli anni del suo servizio in curia essendogli grato per l’energico impegno per il rinnovo amministrativo.
Vedi l'originale