Australia: la polizia non intervenne prontamente

La Polizia australiana non ha risposto prontamente alla minaccia di Man Haron Monis che, armato, nel popolare caffè di Martin Place, nel quartiere degli affari di Sydney, 3 anni fa sequestrò proprietario e avventori.

Queste le conclusioni della lunga perizia legale.

Il blitz delle teste di cuoio dopo 16 ore di

sequestro, portò alla morte di 2 ostaggi e dell’assalitore.

Michael Barnes:

“Concludo, che dopo un breve periodo per permettere agli agenti di capire la situazione, sarebbe dovuto seguire un pronto intervento al primo sparo di Moni alle 2 del pomeriggio.

I dieci minuti che seguirono senza un’azione decisiva sono stati troppo lunghi.

Tori Johnson è stato ucciso in quegli istanti, prima che la polizia decidesse cosa fare”.

Era il 15 dicembre del 2014 quando Man Haron Monis, un rifugiato iraniano accusato di aver abusato di decine di donne, entrò in azione. Il sequestro .
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