Hassan Rohani visita Kuwait e Oman, primo passo per riavvicinare le sponde del Golfo

Riavvicinare le due sponde del Golfo Persico. È lo scopo ed il complesso esercizio diplomatico della missione lampo del Presidente iraniano Hassan Rohani in Kuwait e Oman.

Il Capo dello Stato della Repubblica Islamica, Paese a maggioranza sciita, è stato accolto dall’Emiro del Kuwait, lo sceicco Sabah al-Ahmad Al-Sabah il quale recentemente aveva a sua volta inviato un emissario a Teheran per gettare le basi di una riapertura del dialogo tra i due Paesi.

La prima tappa della visita di Rohani era stata Muscat, in Oman, dove aveva incontrato il Sultano Qaboos bin Said Al Said. Al centro di entrambe gli incontri, i recenti sviluppi delle relazioni a livello regionale ed internazionale.

L’Iran da un lato e l’Arabia Saudita dall’altro, potenza sunnita, incarnano due posizioni antitetiche in seno al Consiglio di cooperazione del Golfo, organismo di cui fanno parte anche Kuwait, Oman, Qatar, Bahrein e Emirati Arabi.

La Siria e lo Yemen sono i teatri di guerra in cui la contrapposizione tra l’Iran e le altre monarchie del Golfo è più evidente. Nel 2016 l’Arabia Saudita ha interrotto le relazioni diplomatiche con Teheran.
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