Archiviata la crisi, trasporto aereo in crescita

Terminati gli effetti della crisi economica che si sono protratti fino al 2012 (aggravati dall’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull nel 2010), il traffico aereo in Europa ha ripreso una tendenza costante di sviluppo. Le statistiche di Eurostat confermano una crescita nel numero di passeggeri in Europa che nel 2015 ha registrato un aumento del 4,7% rispetto all’anno precedente, superando i 918 milioni.

L’ analisi di Eurocontrol/STATFOR rivela come l’insieme delle compagnie aeree low-cost abbia continuato a registrare un robusto tasso di crescita in Europa perfino durante gli anni difficili della crisi economica. In termini di numero di voli che hanno impegnato lo spazio aereo europeo, quelli delle compagnie aeree tradizionali sono passati per la prima volta al di sotto della soglia del 50% in Paesi come Francia, Regno Unito, Spagna continentale e Italia, cioè quei Paesi dove le low-cost hanno registrato un importante sviluppo.

Nel 2015 (ultimo periodo per il quale sono disponibili statistiche su base annua), Londra Heathrow si è confermato il più grande aeroporto dell’Unione Europea in termini di passeggeri trasportati e di movimenti giornalieri (decolli più atterraggi). Parigi Charles de Gaulle è il primo aeroporto europeo per i voli cargo seguito a ruota da Francoforte.

Se si prendono in considerazione solo i voli low-cost, Barcellona balza in testa come l’aeroporto europeo col maggior numero di movimenti, seguito dai due scali londinesi di Gatwick e Stansted (basi principali rispettivamente di easyJet e Ryanair). Per i voli business, cioè compiuti con aerei noleggiati da clienti privati, Parigi Le Bourget è di gran lunga l’aeroporto più importante d’Europa. Mentre quello turco di Antalya è stato, ancora nel 2015, lo scalo più frequentato da voli charter.

L’aeroporto col maggior numero di movimenti di voli all-cargo è Leipzig-Halle, seguito a breve distanza da Istanbul Ataturk e Parigi Charles de Gaulle.

Tra le rotte del trasporto passeggeri, quelle in partenza e in arrivo su aeroporti europei sono le più frequenti, seguite dalle rotte con destinazioni extra-europee e da quelle nazionali. Tra le destinazioni extra-europee, quelle del Medio Oriente registrano l’incremento più significativo, a conferma del ruolo sempre più importante svolto da alcuni hub dell’area del Golfo.
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