Breivik contro stato norvegese per trattamento inumano

Sempre pronto a sfruttare qualsiasi occasione mediatica, anche stavolta Anders Breivik, l’autore dell’eccidio di Utöya in Norvegia ha fatto un saluto nazista a favore di telecamere.

Autore della strage in cui morirono 77 persone, il 37/enne di estremista, aveva citato in giudizio nel marzo del 2016 il governo norvegese accusandolo di aver violato i suoi diritti umani sottoponendolo ad un regime di stretto isolamento, durante il quale è stato frequentemente perquisito e ammanettato.

Il tribunale gli aveva dato ragione e il 26 aprile lo Stato norvegese aveva indicato che avrebbe fatto appello contro la sentenza. Il processo si tiene in una palestra del carcere di massima sicurezza in cui è rinchiuso Breivik.

Per il massacro l’uomo, che è comunque apparso molto dimagrito, è stato condannato a 21 anni di carcere. Il massimo della pena possibile in Norvegia nei confronti della peggiore strage della storia nazionale.
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