Spagna: presentato il nuovo governo, rinnovato a metà

Qualche novità e anche molta continuità per il governo spagnolo, un esecutivo di minoranza ancora guidato da Mariano Rajoy e reso possibile dall’astensione dell’opposizione socialista. Tra i ministri sei new entry ma sette nomi confermati e consolidati nei ministeri-chiave.

Escono tre uomini molto vicini al premier, e cioè José Manuel Garcia-Margallo, José Fernandez Diaz e Pablo Morenes, titolari di Esteri, Interni e Difesa, invisi all’opposizione, soprattutto Diaz.

Ma resta vicepremier Soraya Saenz de Santamaria, responsabile anche dei servizi segreti, considerata estremamnente leale a Rajoy, anche se era pronta a sostituirlo.

Intoccabile era anche il Ministro dell’Economia Luis De Guindos, che ora ottiene anche il dicastero dell’Industria.

Tra le new entry quella che potrebbe generare più polemiche è Maria Dolores de Cospedal, Ministro della Difesa, finora Segretaria Generale del Partito Popolare.

Ecco la lista completa dei Ministri:

Presidente del governo: Mariano Rajoy (confermato)

Vicepremier: Soraya Saenz di Santamaria (confermata)

Economia e Industria: Luis de Guindos (confermato)

Agricoltura: Isabel Garcia Tejerina (confermata)

Finanze: Cristobal Montoro (confermato)

Lavoro: Fatima Banez (confermata)

Giustizia: Rafael Catalá (confermato)

Cultura, Educazione e Portavoce del governo: Iñigo Mendez de Vigo (confermato)

Interni: Juan Ignacio Zoido (nuovo)

Esteri: Alfonso Dastis (nuovo)

Difesa: Maria Dolores de Cospedal (nuova)

Lavori Pubblici: Inigo de la Serna (nuovo)

Energia, Turismo: Alvaro Nadal (nuovo)

Sanità: Dolores Montserrat (nuova)
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