Il premio nobel Bob Dylan

Ce lo ricorderemo questo Premio Nobel per la letteratura 2016 dato al cantautore statunitense Bob Dylan, icona assoluta per intere generazioni. Con questo riconscimento viene sdoganata la categoria del cantante che accede al salotto buono dell’arte immortale.

Sebbene il poeta Dylan sia diventato anche autore di tanti libri questa vittoria fa pensare a quelle congregazioni religiose che sperano che non diventi mai santo il loro fondatore proprio per non farlo saccheggiare in via definitiva.

Ovviamente le polemiche non sono mancate.

Alla domanda: ma non era un cantante? Forse si puo’ rispondere che il premio nobel studia da ‘oscar’ o ‘grammy’ e questo con buona pace di colossi come lo scrittore argentino Jorge Luis Borges per il quale il premio nobel sarebbe stato ben poca cosa.

http://culturebox.francetvinfo.fr/livres/evenements/bob-dylan-des-ecrivains-contestent-son-nobel-de-litterature-247335

http://www.irishtimes.com/culture/books/i-wouldn-t-have-given-bob-dylan-the-nobel-prize-irish-writers-react-1.2828753

https://www.theguardian.com/books/2016/oct/13/bob-dylan-wins-2016-nobel-prize-in-literature)

Ma sentiamo alcune reazioni di esperti e non.

Steven Rings, Professore di musica alla University of Chicago:

“Credo che nella nostra cultura e certamente il tipo di cultura delle élite che ci circonda, qualcosa come il premio Nobel tende a separare la letteratura dallo spettacolo. La letteratura si legge sulla pagina. Ma vi è tutta una grande tradizione letteraria di spettacolo che ci riporta a Homer.”

Dylan non ha reagito. Artista in tournée permanente era a Las Vegas al momento dell’uscita della notizia. I fan applaudono

Vox pop:“E’ un poeta e per questo fa parte della letteratura. Ero con alcune persone con cui lavoro, hanno detto, perché a Bob Dylan? Perché è un poeta e ha scritto centinaia e centinaia di canzoni.”

Vox pop. : “La sua musica ha influenzato generazioni ed è durata a lungo. Credo che i suoi testi siano fantastici.”

Vox pop: “Parla delle persone e delle loro emozioni. E ‘un narratore, in fondo, un cantastorie. Quindi tutto ciò che canta ha significati profondi”.

Dylan ha venduto oltre 100 milioni di dischi. ‘Lyrics’ è il libro che raccoglie in 1200 pagine i testi delle sue canzoni. L’editore Feltrinelli lo riproporrà a breve per il pubblico italiano.

Intanto il suo ultimo album uscito quest’anno s’intitola “Fallen Angels”.
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