Speed: F1, Hamilton domina in Germania. Ferrari, gara anonima

Dominio, monologo, dittatura. Si puo’ chiamare cosi’ la domenica perfetta di Lewis Hamilton, in testa dall’inizio alla fine nel GP di Germania di F1 ad Hockenheim e sempre piu’ leader del Mondiale. Nell’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, il britannico brucia alla partenza Rosberg, scattato dalla pole, e va a vincere la sua quarta gara consecutiva, la sesta stagionale.

HAM: "What a great start! My engineer did a great job – the balance was amazing" #GermanGP #F1 pic.twitter.com/wDBSKInWaA— Formula 1 (@F1) 31 luglio 2016

Ma c‘è di piu’. Il compagno tedesco non ne azzecca una e arriva giu’ dal podio, preceduto dalle due Red Bull di Ricciardo e Verstappen: ora il ritardo di Nico da Hamilton è di ben 19 punti.

UPDATED DRIVERS' STANDINGS

19 pts between P1 and P2

18 pts between P3 and P6#GermanGP 🇩🇪 pic.twitter.com/Yl8RtBOdSo— Formula 1 (@F1) 31 luglio 2016

Gara anonima per le due Ferrari, staccate dal poker di testa e capaci di racimolare un quinto posto con Vettel e un sesto con Raikkonen. Non abbastanza nemmeno per difendere la seconda piazza nel Mondiale costruttori dall’assalto della Red Bull.

#GermanGP ends with #Seb5 P5 and #Kimi7 P6 😐 #redseason pic.twitter.com/9qHqVhEzXK— Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) 31 luglio 2016

FORMULA 1 CLASSIC

I grandi piloti sono spesso conosciuti per la loro freddezza. Ma è capitato che alcuni di loro perdessero il controllo. Torniamo al 1982, quando una leggenda come Nelson Piquet non ha trattenuto la rabbia ad Hockenheim.

Giro 19 del Gran Premio di Germania. Nelson Piquet, saldamente in testa alla gara, si appresta a doppiare la Ford Cosworth di Eliseo Salazar. Il cileno pero’, invece di dare strada , tocca le ruote della Brabham del brasiliano, costringendo entrambi al ritiro. Piquet perde la testa: scende dalla monoposto e, dopo aver preso a male parole il rivale, cerca di malmenarlo con calci e pugni.

Ad approfittarne in pista ci pensa Patrick Tambay, che regala alla Ferrari la vittoria dopo il drammatico incidente occorso nelle qualifiche a Didier Pironi, che interruppe prematuramente la carriera del francese, a quel tempo leader del Mondiale.

RALLY DI FINLANDIA

Torna la bagarre nel Mondiale rally. Sebastian Ogier, che conduceva con 51 punti di vantaggio su Andreas Mikkelsen prima del rally di Finlandia, è stato messo fuori gioco gia’ nel primo giorno di gara. Chi avrà tratto beneficio da questa situazione?

Meeke wins record-breaking Finland – https://t.co/0FqGwW4ojw pic.twitter.com/edTL5d3CL6— WRC (@OfficialWRC) 31 luglio 2016

Come ai tempi del Cannibale Loeb, la Citroen torna, almeno per un fine settimana, padrona del Mondiale Rally. Nel mitico appuntamento sugli sterrati finlandesi, si è imposto Kris Meeke su DS3. Il britannico, al secondo successo stagionale dopo quello in Portogallo, è balzato in testa alla seconda speciale, restando davanti a tutti per l’intero week-end. La festa Citroen è stata completata dalla terza piazza del sorprendente irlandese Craig Breen.

Merci krismeeke et paulnagle1, vainqueurs du #WRC #RallyFinland pic.twitter.com/5X5iihj2An— Citroën Racing (@CitroenRacing) 31 luglio 2016

Secondo posto per il pilota di casa Jari-Matti Latvala, unica consolazione della Volkswagen dopo il fine settimana da incubo di Sebastien Ogier, uscito a secco dalla Finlandia. Il tre volte campione del mondo, che non vince dal Rally di Svezia a febbraio, si consola con la classifica generale, che lo vede ancora saldamente in testa con 45 lunghezze di vantaggio su Mikkelsen.
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