Dior, ricordi d'Inghilterra

Lo stile d’altura che si riaffaccia nei saloni del britannico Palazzo di Blenheim con la collezione Cruise fatta di tutto il passato Dior e delle suggestioni Yves Saint Laurent.

In passerella l’eco della moda anni Cinquanta, quando la principessa Margaret invitava l’austera Inghilterra del dopoguerra a ritrovare la dolcezza della moda francese.

Blenheim è la residenza tradizionale del Duca di Marlborough. Qui gli stilisti Dior Lucie Meier e Serge Ruffieux hanno ricordato l’età post bellica.

Per la maison la nuova collezione è stata pensata per mostrare il dialogo culturale tra Francia e Inghilterra, per riflettere la lunga interazione tra i due paesi.

Molte uscite hanno mostrato la classica silhouette di Dior con velluti e sete a stampe asiatiche e africane, modelli audaci e ricami, nuove torsioni e décor sbarazzini con nastri eleganti, ampie scollature per gli abiti lunghi mentre quelli più corti avevano un aspetto più morbido.
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