Secondo turno delle politiche in Iran, 68 seggi in ballo

In Iran si è svolto il secondo turno delle politiche, per eleggere 68 deputati del parlamento che ne conta 290. Sono stati chiamati a votare 17 milioni di aventi diritto. La prossima assemblea potrebbe essere formata soprattutto da riformatori e moderati filo-Rohani.

Con il primo turno del 26 febbraio sono stati eletti 221 deputati, divisi quasi equamente a metà fra conservatori – che disponevano della maggioranza schiacciante – e riformatori e moderati. Cifre approssimative perché in Iran non esistono affiliazioni partitiche rigide.

Elezioni considerate una sorta di referendum sulla politica di apertura del presidente Rohani, oltre tre mesi dopo l’entrata in vigore dell’accordo sul nucleare, del quale gli iraniani aspettano le ricadute economiche. Sabato dovrebbero essere comunicati i risultati del voto.

in Iran elections president's reformist allies seek control of parliament https://t.co/jDzi71JAc2 AFP #Iran pic.twitter.com/rmILGHwkqV

— Arthur MacMillan (arthurmacmillan) 29 avril 2016
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