L'istruzione femminile protagonista del summit WISE a Doha

A Doha il settimo summit mondiale sull’innovazione nell’educazione è entrato nel vivo delle discussioni. Mozah bint Nasser, madre dell’emiro del Qatar, ha dato il benvenuto a un ospite speciale, la first lady degli Stati Uniti.

Michelle Obama ha sottolineato l’importanza dell’istruzione delle ragazze e delle giovani donne: “Non vedo l’ora di lavorare con lei e con la sua fondazione “Education above all”, per aiutare altri minori, in particolare le ragazze adolescenti”.

Protagonista è stata un’altra donna, la vincitrice del premio

Wise, Sakena Yacoobi, ricompensata per il suo impegno a favore dell’istruzione, femminile in particolare, in Afghanistan, attraverso il suo Istituto per l’apprendimento.

“È un riconoscimento meraviglioso”, ha commentato Yacoobi. “Questo riconoscimento mi offre l’opportunità di educare sempre più persone”.

“Mi è venuto da piangere, sono felice perché conosco Sakena da molti anni e so quanto ha dovuto lottare per raccogliere i fondi”, ha affermato Leymah Gwobee, premio Nobel per la Pace 2011. “Conosco anche il suo impegno per il popolo afghano, per l’educazione in Afghanistan e mi sembra di aver vinto di nuovo il Nobel per la Pace visto che Sakena ha ricevuto questo riconoscimento”.

“Quest’anno il summit WISE si è concentrato anche sugli obiettivi dell’Onu per lo sviluppo sostenibile e su istruzione ed economia”, spiega la nostra inviata a Doha, Andrea Büring. “Come si può colmare il divario fra istruzione e occupazione? Cosa possono fare di meglio le imprese? Al summit in Qatar gli esperti esprimono le loro opinioni”.
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